Tu cadi, io ti prendo.

Tu cadi, io ti prendo.

  Due avvenimenti apparentemente slegati hanno caratterizzato la mia fredda e nebbiosa settimana di fine gennaio: la visione del film Cloud Atlas ed una breve, intensa riunione sindacale nel fabbricone dove lavoro. Nel film vengono rappresentati una serie di episodi dove gli avvenimenti sembrano sopraffarre i protagonisti senza dare una via di scampo, l’ ingiustizia, l’ arroganza , sono ad un passo dalla vittoria totale, ma poi due o piu’ si uniscono, ed inizia un processo di inevitabile risoluzione positiva. I sicari vengono eliminati, nel sistema malefico si insinua il germe del dubbio, l’ imbattibilità è annullata , seppur perdendo qualcosa e qualcuno nella battaglia, le cose buone sono quello che resta. Cloud Atlas   Quello...

Il Cicap se ne frega di noi.

Il Cicap se ne frega di noi.

La sigla Cicap sta per comitato italiano per il controllo sulle affermazioni delle pseudo scienze. Il Cicap ci ama. Un cittadino in un certo senso si sente protetto: il Cicap controlla i media e se vede che la fiducia della popolazione protende verso qualcosa che rischia di sconvolgere deboli menti, lesto interviene con Piero Angela e la sua lancia in resta sprofondando il malcapitato in un mare di fango costituzionale. Me li vedo sapete , questi esperti del Cicap, che la mattina si alzano all’ alba per raggiungere luoghi incriminati , me li immagino spolverare antichi tomi di scienza, uscire strumenti, compassi, cose…per poi bacchettare improbabili super dotati. Detta così non è male. Fra le vittime del Cicap si annoverano nomi illustri, sono stati...

Esperimenti non convenzionali con ERIM ed Elios di Ighina

Questa che segue è la testimonianza di una persona speciale, si tratta di un Guerriero della Luce con cui ho scambiato alcune informazioni utili per proseguire il “Buon Cammino“.  Prima o poi incroceremo lo sguardo e pianteremo le tende vicino per raccontarci le nostre faccende, poi…riprenderemo la strada.   Carissimo Domenico, mi piace iniziare come se ti stessi scrivendo una lettera, come si faceva tempo fa, quando ci si metteva emozione nel mettere insieme le parole. E’ cosi che mi sento, emozionato. Eh si, perché un paio di anni fa lessi per la prima volta di Masaru Emoto, comprai qualche libro e rimasi positivamente colpito dai suoi concetti. In seguito, circa un annetto dopo, e quindi circa un anno fa, decisi di ripetere...

La prossima Valvola antisismica

La prossima Valvola antisismica

  Dopo più di 5 anni dall’ inizio dell’ esperimento ,  i maledetti avvenimenti che hanno sconvolto il Centro Italia hanno dato vita ad un rinnovato interesse per la Valvola antisismica di Ighina. Ognuna delle persone che ci ha contattato forse dormirebbe forse sonni più tranquilli se nel giardino avesse una Valvola del terremoto, uno strumento che nessun saggio scienziato in pantofole riuscirebbe a giustificare: “ Che gli prende a questi terremotati? Non si rassegnano allo status quò che sempre gli abbiamo indicato? Non la vogliono capire che il terremoto non si può prevedere, smorzare, il terremoto và monitorato, patito, sofferto e archiviato!” Noi andiamo avanti nella nostra ricerca, dopo l’ Istallazioni della Valvola dei terremoti a Pian...

L’ Oroscopo di mezza età di Edgar Cayce

L’ Oroscopo di mezza età di Edgar Cayce

All’ Oroscopo, lo ammetto, non ci ho mai creduto, mi è sempre sembrato un tentativo esagerato di schematizzare le persone basandosi su un dato si’ importante ma non così rilevante come la data della  nascita ed il luogo; seppur convinto dell’ influenza dei pianeti , cominciando dalla Luna  il Sole e tutti gli altri miliardi di astri che si muovono nello spazio e nel tempo dell’ Universo creato, anche se certo che nel fatidico istante della venuta al mondo ci sia nel cielo un disegno unico e irripetibile come le impronte digitali , riconducibile forse a quell’ essere che aspira il primo alito di vita , perfino se  questo ha per me un senso di certezza dato che credo l’Uomo tutto uno con l’Universo , malgrado tutto dicevo...

Edgar Mitchell, l’astronauta ha ripreso il volo.

Edgar Mitchell, l’astronauta ha ripreso il volo.

E’ stato il sesto Uomo a mettere piede sulla Luna, partecipò alla missione Apollo 14 e lasciò le sue impronte sull’ altipiano di Frà Mauro. Nel viaggio di ritorno ebbe una profonda sensazione di unità con l’Universo , osservando la Terra dall ‘ abitacolo del modulo si rese conto che lui stesso, la navicella su cui stava viaggiando , il pianeta azurro dove stava tornando, e tutto l’ Universo creato, facevano parte di un sistema vivente, armonico e globale. “…era come se ogni molecola del mio corpo e quelle della nave spaziale fossero state forgiate insieme nella fornace della esplosione di una vecchia stella…” Chissà se fu questa sorta di consapevolezza che lo indusse in seguito a rivelare informazioni riservate su...