Cellula segreta

 

 

cellule-staminali

“…tutte le funzioni del corpo, sano o malato, non sono altro che manifestazioni dell’ attività cellulare.”

E.B.Wilson nell’introduzione al suo trattato di citilogia,verso la fine dell’ ottocento.

 

Già in quarta elementare insegnano che le cellule sono i mattoncini con cui sono costruiti tutti gli organismi viventi. Di piante, animali vengono descritte le varie parti che compongono queste meraviglie così infinitamente piccole che per vederle all’ opera occorrono microscopi elettronici sofisticati, i quali rivelano un mondo inaspettato che nasce, vive, vegeta, prolifera, muore allegramente anche dentro di noi, anzi, un po è noi.

Terminata la scuola dell’ obbligo , se non si proseguono studi specializzati in biologia o fisica poco o niente di nuovo viene aggiunto al patrimonio personale acquisito con la maestra di scienze delle elementari scuole , al massimo si memorizzano informazioni che sintetizzate rivelano un unica verità assoluta: la più grande cellula ,visibile anche senza microscopio, ce l’ abbiamo in frigo, ed è un comune uovo.
Incredibile a dirsi ma una caratteristica importantissima della cellula non dico che viene sottaciuta, ma superficialmente rilevata:
la cellula sana ha polarità elettrica al 90% negativa ed è immersa in un ambiente a polarità positiva. Quando interviene uno stato di malattia nell’ organismo, la cellula perde via via la polarità negativa e diventa a carica positiva…sembra bello vero? La nostra cellulina, forse ancora prima che ce ne accorgiamo, se non si “sente” tanto bene, in qualche modo, come un motorino a batteria a cui vengono scambiati i poli di alimentazione, si mette a girare al contrario sconvolgendo, lei tanto piccola, anche le cellule vicine.
Persistendo lo stato di polarità invertito, bella tosta si manifesterà la patologia. A quel punto interverrà il sistema di cure tradizionali, il dottore prescriverà esami, medicine , cure, controindicazioni, fallimenti, ricadute, imprecazioni.
Eppure , secondo alcune tesi, in moltissimi casi, quasi tutti invero, se la patologia non è causata da virus o batterio, basterebbe re-invertire la polarità cellulare nella zona da cui si è scatenato lo stato di malattia, per avere un inversione del decorso e la guarigione , per permettere all’organismo vivente di riagguantare lo stato di polarità salutare .
Questo argomento fù trattato abbondantemente da tale Dottor Bartolomeo Audisio da Torino, che scrisse libri sull’ argomento, dando consigli per una semplice soluzione.
Del suo tomo :” LE CASE MODERNE E LA SALUTE” una leggenda narra che fù lesto ritirato dal mercato e a tutt’ oggi praticamente quasi impossibile è leggerne una copia. Contiene un segreto?

Le case moderne e la salute
Egli vi descrive gli esperimenti effettuati utilizzando il campo elettrico naturale sulle cellule malate con esiti di ripolarizzazione dei tessuti e guarigione, raccomandava, per ottenere questo, l’ uso di una lastra di resina particolare, che strofinata su un poco di lana si polarizzava e agiva messa vicino alla zona da influenzare. Al libro originale, alla sua prima edizione, vi era abbinata anche la lastra .

BIOR
Negli anni a seguire la sua invenzione fu perfezionata dal Dottor Orrico da Voghera, che mise a punto la “lastra Bior”, in definitiva anche qui una lastra in teflon che , sfregata con pura lana, acquisisce cariche negative che possono essere trasmesse , avvicinandola ad un essere vivente, e causarne, accidentaccio, la guarigione.
Il costo?
Il Dottor Orrico la lastra la regalava . Raccomandava solo di procurarsi da se la lana di pecora per trattare.

Si sprecano le testimonianze, anche in rete, di persone che hanno beneficiato della sua intuizione, di dottori che l’ hanno usata per i loro pazienti, di clamorose guarigioni.
Ora i due precursori di questo sistema sono passati a miglior vita, invero a tarda età , sicuramente dopo avere distribuito centinaia di lastre BIOR , il sistema non viene divulgato, la grande massa delle persone non ne può beneficiare. Ma perchè?
La ripolarizzazione cellulare è autoapplicabile, non ha alcuna controindicazione, il costo dello strumento è irrisorio, non occorre alcuna conoscenza scientifica eccezionale.
Le multinazionali del farmaco questo non lo possono accettare.

P.S. La lastra è semplicemente un pezzo di teflon da 1 – 1,5 mm che va sfregato con della lana e poi tenuto vicino alla parte da trattare.

 

Per eventuali info scrivetemi una email, compatibilmente con il mio poco tempo libero, vi risponderò.

25 Comments

  1. Ronnio
    Gen 24, 2015

    Anche quello che chiamano hearting dice di sfruttare l’energia a polarità negativa per sistemere la salute.

    • domenico
      Gen 24, 2015

      Mai sentito parlare di questo hearting di cui dici , nemmeno ho trovato una minima correlazione in rete. Puoi segnalare un link? Grazie

  2. Ronnio
    Gen 24, 2015

    Forse una semplice spiegazione per l’efficacia ed il funzionamento della pranoterapia e del perchè un’alimentazione acidificante per i tessuti umani crei problemi di salute.

  3. domenico
    Gen 25, 2015

    Forse intendevi “healing “, già segnalato in questo blog nel blogroll nella fascia destra, basta digitare su “Io sono luce bianca ” per connettersi con il blog che tratta tecniche di guarigione

  4. Sba
    Gen 26, 2015
    • domenico
      Gen 26, 2015

      Ok, grazie, l’articolo segnalato è interessante

  5. ALBERTO
    Gen 31, 2015

    sito affascinante che condivide le mie idee e conoscenze di ricercatore autonomo

  6. Monica
    Feb 4, 2015

    ciao Domenico, grazie per l’interessante articolo.
    Dove si puo’ provare la lastra BIOR? a presto

    • domenico
      Feb 4, 2015

      Ciao, va bene una lastra di teflon da mm. 1,5 delle dimensioni di un libro

  7. Luciana Gilardoni
    Feb 16, 2015

    grazie. Ho trovato e acquistato il libro.

    • domenico
      Feb 16, 2015

      Si, anche un altro amico lo ha trovato, dobbiamo verificare la presenza di tutte le pagine, facciamo così , chi trova il libro invii una immagine delle ultime due pagine scritte, in modo che possiamo confrontarlo con una copia che dovrebbe essere della prima edizione.
      Grazie

    • domenico
      Feb 19, 2015

      Per Luciana, per quanto riguarda le segnalazioni che ha fatto di dove procurarsi la lastra Bior, cerchi di capire che io non ho il tempo di controllare tutte le segnalazioni che arrivano sul sito, ed alcune potrebbero essere sbagliate o fuorvianti.
      Quindi che faccio? Do io le e istruzioni sul tipo di lastra e su dove andare a procurarsela, queste indicazioni sono da me testate. Basta cercare nei commenti

    • domenico
      Apr 5, 2015

      Luciana, puoi indicare dove hai trovato il libro? Grazie

  8. Claudio
    Feb 17, 2015

    Anche io ho cercato il libro, ma senza successo, qualcuno ha voglia di trasformarlo in file pdf e metterlo in rete??
    E anche, la lastra in teflon va quindi bene allo scopo, (chiedo conferma) in altre pubblicazioni si parla di una mescola di 3 elementi plastici.

    • Fabio Tribos
      Apr 19, 2016

      Salve,
      il libro è possibile reperire in alcune biblioteche. Le confermo che contiene del materiale rivoluzionario, soprattutto se collegato agli argomenti attualmente in circolazione.
      Teniamoci in contatto e le riesco a girare alcune info: fabiotribos@yahoo.it

  9. John
    Feb 18, 2015

    Salve Sig. Domenico, vorrei chiederLe se saprebbe indicarmi dove è possibile reperire queste lastre in teflon. Complimenti per i suoi articoli sempre molto interessanti.

    • domenico
      Feb 18, 2015

      Salve Jhon, qualsiasi ferramenta attrezzata dovrebbe averla o poterla procurare. L’ unico problema è che vendono la lastra intera,in spessore 1,5 mm, dimensioni 1200 mm. x 1200 mm. pesa circa kg. 4,1. Il costo al Kg. 38 euro più IVA ad oggi , 18 febbraio.

  10. John
    Mar 14, 2015

    Buonasera Sig. Domenico, grazie alle sue preziose indicazioni sono riuscito a procurarmi la lastra di teflon 1,5mm.
    Ora dopo averla tagliata è sorto un problema e cioè che il teflon ha un certa piega circolare e non è bello piatto, forse dovuto al fatto che viene venduto in rotoli.
    Pertanto la lastra risulta curva e non so come fare per “spianarla” e farle mantenere questa condizione. Se potesse darmi qualche dritta gliene sarei davvero grato.
    Cordiali saluti.

    • domenico
      Mar 16, 2015

      Provi ad avvolgerla nel senso opposto e scaldarla con l’ aria del fono per capelli.

  11. walter
    Mar 20, 2015

    Posso avere la lastra per testarla con miei clienti. Intendo acquistarla da chi l’ha gia’ realizzata e ne ha qualcuna in piu’ da vendere. Sono un naturopata.

  12. STEFANIA
    Mar 27, 2015

    Ciao Domenico, mi spiace se ultimamente non mi son fatta sentire….
    Proprio in questi giorni sono venuta a conoscenza di questa lastra…se ne occupa anche il forum dell’ aerrepici…li troverete dove poter acquistar la lastra ed anche la lana di pecora; con anche informazioni utili e link vari.
    Spero di non esser stata invadente.
    saluti
    stefania

    • domenico
      Apr 6, 2015

      Grazie Stefania, in effetti le mie ricerche per l’ articolo sono iniziate propio dal Forum aerrepici.
      Ci sono varie e diverse segnalazionii da altri utenti ma chiaramente non posso fidarmi di chi non conosco per citare link esterni, quindi grazie alla rete di persone conosciute come te cerco di dare informazioni corrette.
      Un abbraccio

  13. Marianne
    Ago 5, 2015

    Ciao, sono interessata a questa metodologia. Mi potresti dare il tuo indirizzo email. Grazie

  14. roberto
    Dic 2, 2016

    ho capito bene?
    un pezzo di Teflon da 1mm e mezzo ?

    • domenico
      Dic 3, 2016

      ….di spessore

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*