Edgar Mitchell, l’astronauta ha ripreso il volo.

edgar mitchell

E’ stato il sesto Uomo a mettere piede sulla Luna, partecipò alla missione Apollo 14 e lasciò le sue impronte sull’ altipiano di Frà Mauro.
Nel viaggio di ritorno ebbe una profonda sensazione di unità con l’Universo , osservando la Terra dall ‘ abitacolo del modulo si rese conto che lui stesso, la navicella su cui stava viaggiando , il pianeta azurro dove stava tornando, e tutto l’ Universo creato, facevano parte di un sistema
vivente, armonico e globale. “…era come se ogni molecola del mio corpo e quelle della nave spaziale fossero state forgiate insieme nella fornace della esplosione di una vecchia stella…”
Chissà se fu questa sorta di consapevolezza che lo indusse in seguito a rivelare informazioni riservate su contatti alieni in un intervista storica ad una radio americana. Egli sostenne, fra l’ altro, che i governi mondiali sono al corrente della presenza aliena da sessanta anni, che l’ incidente di Rooswel è realmente avvenuto , che i visitatori non ci sono ostili, perchè se lo fossero gli basterebbe un bit della loro tecnologia per spazzarci via dall’ Universo. Fonte quì
Tutto questo, dichiarato da uno scienziato di fama mondiale, un astronauta che ha posato piede sulla Luna , mise in forte imbarazzo tutti gli enti governativi americani, in particolare la Nasa .
Il quattro febbraio 2016 Mitchell ha lasciato le spoglie terrene, all’ età di 85 anni, ma ha “dimenticato” quì altro di buono. Egli ha fondato l’ Istituto di Scienze Noetiche , nel 1973, con sede nel nord California,
“L’IONS ( Institute of Noetic Science) costituisce una comunità estesa in tutto il mondo, di cui fanno parte circa 20.000 membri.
All’interno dell’Istituto viene prodotta e sponsorizzata la ricerca scientifica sulla coscienza e le sue potenzialità. Gli scienziati del IONS, mantenendo intatto il rigore delle scienze naturali, esplorano nuove forme di conoscenza, alternative a quelle proposte dai tradizionali modelli scientifici, indagando fenomeni che tendenzialmente vengono trascurati dalla scienza ufficiale.
Lo studio della coscienza, e del suo rapporto con la realtà fisica, include tra gli oggetti di indagine anche l’intenzione, l’intuizione, l’attenzione, le percezioni e le credenze.”

L’ esplorazione dello spazio guadagnò a Edgar Mitchell la consapevolezza, l’ esplorazione delle scienze noetiche probabilmente aiuterà l’ Umanità a comprendere che l’ essere umano è solo una delle molteplici forme di vita dellUniverso .
Nel 2008 , Edgar Mitchell durante un convegno ebbe a dichiarare :
“Non siamo soli nell’universo. Il nostro destino, secondo la mia opinione, e’ quello di diventare parte di una comunità planetaria. Dovremmo prepararci ad andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostro sistema solare per scoprire cosa c’è davvero là fuori”.
Quì base a Comandante Mitchell:
Buon volo Edgar, ed incontri illuminanti

1 Comment

  1. Giovanni Negretto
    Feb 8, 2016

    E’ un articolo veramente interessante che coinvolge propio tutti!!!
    Sono perfetamente d’ accordo con i concetti e pensieri che espressa l’astronauta Edgar M. ed il fatto che ha fondato un Istituto di quel genere e che raccoglie nelle sue file 20 mila membri, e’ solo una prova reale che sono molti gli scienzati accettano, condividono e promuovono questa realta’ che la scienza ogni giorno si avvicina sempre piu’ a dimostrare scientificamente.
    E’ molto incoraggiante sapere informazioni di questo genere.
    Grazie Domenico per essere e generare dati reali SU CHI SIAMO REALMENTE!
    Saluti, Giovanni

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