ERIM Ighina, esperimenti

Quando ho costruito il mio primo ERIM, ormai circa 6 anni fa, è stata certo una bella esperienza. Mi ha sempre attirato affrontare nuovi progetti, ma nel caso dell’ emettitore inventato da Pier Luigi Ighina mi sono subito reso conto che iniziando quel lavoro avrei colto qualcosa di piu’ della semplice soddisfazione di un curioso trafficone come me che si accinge nella fabbricazione di un manufatto di piccola o media difficolta’ costruttiva.
Scommetto che queste sensazioni l’inventore le conosceva bene. Ma perche’ Pier Luigi Ighina si prese la briga di costruire uno strumento
da “regalare” all ‘umanita’?
Cosa è veramente ERIM?

Le notizie circolanti in rete,molto variegate in verità, lasciano spesso il tempo che trovano.
Ci sono personaggi spuntati dal nulla,che si spacciano per ex collaboratori di Ighina, vantando esperienze spirituali e conoscenze che non possiedono e pretendendo di avere l’ esclusiva sull’eredità del Maestro, in maniera da potere sfruttare queste millantate conoscenze per trarne alla lunga un vantaggio personale, loschi figuri che per tutti questi anni hanno vissuto nell’ ombra ,e che in questi periodi hanno fiutato l’odore di un affare nel mondo delle scienze di confine.
Consiglio i lettori di diffidare da imbonitori dell’ ultimo minuto che mostrano “facile” ed “economica” la via per avere un ERIM per sè. Ricordate che MAI LA VIA PIU’ LARGA E’ QUELLA BUONA, un ERIM di Ighina va fatto in una sola maniera, come mi ha insegnato il mio Maestro Alberto Tavanti, di Ighina collaboratore e amico per 40 anni, ed ha UN SOLO COSTO, altrimenti il rischio è di acquistare un semplice SOPRAMMOBILE, COLORATO, MODERNO, INUTILE.
La descrizione ufficiale dello strumento ERIM, così come fu approvata dal Maestro Gigi, qui’, ma queste informazioni raccontano proprio TUTTO dello strumento?
Perche’ l’inventore di Imola, l’ uomo delle nuvole, desiderava che venisse divulgato?
Per avere la risposta a queste domande l’ unico modo era di avere un ERIM a disposizione.
E’ iniziato cosi’ un cammino di ricerca, con la raccolta di notizie, informazioni, correlato di viaggi in rete ma anche ad Imola, Faenza, con prove, test portati avanti da conosciuti operatori nel campo della pranoterapia, radioestesia, radionica, che mi hanno convinto :
sono arrivato insomma alla conclusione che tutti dovrebbero avere ERIM in casa.
Perche’? Forse ERIM protegge dalla influenza stagionale? NO! Chiariamo bene che non mi risulta affatto che serva per quello. I virus non vengono debellati da ERIM, non è certamente un antibiotico. Ma allora a cosa serve effettivamente? Questo dispositivo è un antenna cosmica che  stimola la vita.
Di tutto il vivente. Eccovene alcuni esempi:

La pianta guarita.
Guardate la pianta nella foto, il ramo di destra si stava seccando,mentre il resto era ancora vitale, per fare un esperimento ho messo un ERIM di mia progettazione nel vaso per quattro giorni, e la pianta ha preso a germogliare (se guardate bene si vedono ,oltre alla fogliolina nuova, anche i germogli).Dopo quattro giorni ERIM mi serviva per altre cose e l’ ho spostato. La germogliazione si è “fermata”.
Ho costruito un altro ERIM
Il cielo. Le persone che abitano nella pianura padana sanno bene che anche d’estate nella nostra zona il cielo non e’ mai completamente pulito. Una leggera foschia aleggia leggera e fa’ venire voglia di andarsene in vacanza. Contribuiscono a questo stato le scie chimiche lasciate dagli aerei che si apprestano agli aeroporti internazionali. Dopo avere piazzato il mio primo ERIM, casualmente, il cielo sopra la mia casa, e per alcuni chilometri intorno, ha preso ad essere limpido come quello di montagna. All’ orizzonte , un alone rossastro dava l’ impressione di rappresentare l’ aura terrestre. Le scie chimiche che gli aerei depositavano, avevano durata breve sopra ERIM. Quando si apprestava un temporale, quasi sempre l’ ultima zona a chiudersi con le nuvole era quella sopra la mia casa. Con questo non voglio dire che non ha piu’ piovuto, ma meno del solito, e l’ aria dava la sensazione di essere piu’ pulita. Ricordo una simpatica telefonata ad una coppia di amici che abitano ad 11 km. A casa mia vedevo che si stava avvicinando un temporale nella zona, ma rimanevano ancora due buchi nel cielo, uno sopra casa dei miei amici possessori di ERIM, uno sopra casa mia. Nella nostra zona, questa è la prima volta che a meta’ ottobre teniamo ancora addosso le maniche corte. Quindi questo dispositivo potrebbe essere un equilibratore del clima? Non lo so’, ma nella mia camera da letto è sempre primavera.
La singolare immagine che vedete, di una nuvola in forma di spirale, è stata scattata da me sopra la mia casa,dove sono posizionati almeno due ERIM, e sta’ forse a significare le energie in gioco in presenza dello strumento, osservando la foto, oltre alla singolare forma, potrete osservare arcobaleni rotondi e macchie anomale di luce, wow!! che energia ERIM costruito da Domenico di www.cambioilmondo.it!!

 

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La salute

Premetto che nella mia casa ci sono molti dispositivi orgonici costruiti secondo le direttive di Wilhelm Reich,e quindi resta difficile capire se aggiungendone un altro la situazione possa migliorare. Fortunatamente nella mia famiglia non ci sono patologie di rilievo ed abbiamo avuto regolarmente le nostre influenze e malattie di stagione varie, e non si puo’ dire che con l’ERIM in casa queste fossero piu’ lievi. Questo perche’, penso che il dispositivo, come diceva Ighina, lavora sull’ equilibrio delle nostre cellule. Passero’ quindi informazioni facendo riferimento alle risposte che arriveranno dagli emettitori posti in giro per l’ Italia, ma per ora è prematuro stilare una informativa esaustiva, rimando quindi a quando saro’ in possesso di dati piu’ consistenti.  A causa della delicatezza della questione, preferisco aspettare e fornire piu’ dettagliate descrizioni. Nel frattempo, e nel dubbio, porto un ERIM a chiunque si trovi in una situazione in cui le cure mediche tradizionali sembrano impotenti o insufficienti.

Male, di sicuro, non fa’

Male non fa? Sicuro? Sembra un paradosso, ma sono sicuro di quanto fa’ bene ERIM perche’ so’ quanto puo’ far male prepararlo. Infatti ho sperimentato direttamente e personalmente, che questo dispositivo agisce in maniera benefica SOLO dopo avere applicato il ritmo ad esso. Nel senso che va’ costruito nella maniera e con i colori giusti. Per preparare il dispositivo, ad un certo punto della lavorazione,c’e’ un operazione che consiste nel montaggio di prova. Purtroppo mi sono reso conto che una volta finito il montaggio, con i pezzi ancora grezzi e non verniciati, lo sperimentatore , se non attua alcuni accorgimenti , puo’ sentirsi male. Questo succede anche con altri strumenti orgonici di Reich,ma l’ ho saputo da poco purtroppo. La prima volta per tutta una notte, quando ho individuato la causa a stento sono riuscito ad alzarmi dal letto ed andare a smontare l’ emettitore che avevo lasciato in casa. Dopo averlo riposto in una scatola finalmente sono riuscito a dormire. Le volte successive, ogni volta che arrivavo al montaggio di prova, iniziava ad arrivare un deciso mal di testa, ed un senso di nausea. Solo dopo averlo smontato la situazione migliorava. Oggi quando preparo ERIM cerco di farlo all’ aria aperta, e lo tengo in montaggio di prova il meno possibile. Chiaramente dopo la colorazione non esiste piu’ alcun problema,anzi!
La foto misteriosa
Quando ho deciso di costruire ERIM per regalarlo, preso dall’ entusiasmo di questa novita’, ho iniziato a fotografarlo in varie pose e situazioni. Poi magari le foto rimanevano nel mio pc senza essere viste da nessuno. Un giorno gli ho dato un occhiata ed un paio hanno attirato particolarmente la mia attenzione. Ce n’e’ una veramente singolare,questa che segue: L’ ERIM è appoggiato sul tavolo, in veranda, lo sfondo è rappresentato da una zanzariera che vela la campagna circostante. Se osservate bene ,cliccateci sopra se volete vederla piu’ grande, intorno alle spirali, sulla destra, si notano delle emanazioni spiraleggianti che sembrano essersi impresse nella zanzariera, con forme e consistenza diverse a seconda della posizione rispetto ai colori giallo, verde, bleu’.
Ecco la immagine, una volta scoperta , avrei voluto rifare l’ esperimento,ma ahime’, la stagione delle zanzare era finita da qualche settimana, e la zanzariera smontata. Proseguo con gli esperimenti,nei prossimi mesi vi rendero’ partecipi di altre conclusioni,nel frattempo, per chi volesse contattarmi per info varie ERIM ecco la mia mail Buona vita a tutti, 😉