Acker della Madonna

La vita con un acker non deve essere cosa facile, loro scompaiono, imprendibili,infallibili,impossibili.
Anche quello del Vaticano è diventato una Primula Rossa, volatilizzato con i segreti celati nei computer della Santa Sede, senza nemmeno lasciare una traccia, un indirizzo email…
Dentro la valigetta un pc, una chiavetta internet , un santino della Madonna, lo spazzolino elettrico.
Possono essere buoni o cattivi, o tutto e due insieme. Sanno difendere o aggredire con violenza, proteggendo sistemi informatici di importanza planetaria oppure distruggendo il lavoro di anni, diffondendo false notizie o rovinando la credibilità di un sito, di un ente, di un idea.
A volte fanno anche delle cacchiate, per bisogno o per vanità , al soldo di autorità che impongono un comando o di soliti noti che hanno un tornaconto a fermare un movimento in rete.
Cosi’ deve essere stato per l’ acker che ha attaccato già due volte in un mese il sito www.cambioilmondo.it ,costringendo l’assistenza word press agli straordinari per recuperare il dominio defraudato da una bancaccia spagnola.
Un Ackerone…è entrato dopo la mezzanotte, quando il padrone dormiva (io) come un ladro ma meno eroico, a guastare file, eliminare foto, mischiare lingue. Oggi , 15 giugno 2012,vedete questo sito che sembra un campo di battaglia, è quello che siamo riusciti a recuperare di cambioilmondo.it, mancano le foto, alcuni post sono incasinati,i caratteri a farsi fottere, gli errori di grammatica no,non sono colpa di Ackerone, quelli li avevo fatti io e non me li ha mica messi a posto lo smanettone.
Un solo, piccolo, mitico video è rimasto, ma fondamentale, è quel piccolo omino che vedete nella fascia di destra,è il motivo principale del successo di questo blog, è l’ unico che non si è lasciato ackerare.
Non è un caso, molti di voi Amici che mi leggete lo sanno.
Cosa avrà spinto il mandante? Cosa gli rode? Crede di fermarmi? C’e’ un back up sempre pronto di questo sito, un altro è on line con nome simile, un altro è pronto a partire in Francia , continuero’ a raccontare delle mie valvole dei terremoti, di Ighina e di tutti gli esperimenti che mi farà piacere raccontare.
Che tu sia un povero estradato indiano, un potente costruttore italiano,un topo di fogna, un acker della Madonna, non potrai mai sconfiggere l’idea che si cela dietro questo tranquillo… ma non troppo sito web.

2 Comments

  1. Sandra B.
    Giu 21, 2012

    Tante cose non si possono hackerare, fortunatamente e immagino che anche l’omino a lato lo sappia. Se certe cose succedono sicuramente non sarà per caso, la si può prendere anche così: un po’ di sana negatività ci vuole, per pareggiare i conti!! Magari, Ackerone, senza volerlo, le ha fatto un favore, chissà? Avanti, si deve andare avanti!

  2. Mario G.
    Giu 27, 2012

    Il supporto e il sostegno di tutti noi è molto più forte di qualsiasi hacker!
    ciao
    Mario

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