Ebola o non Ebola

EBOLA O NON EBOLA

 

 

…questo è il problema.
Il nuovo ceppo virale di Ebola che sta allarmando il mondo porta con se talmente tanti dubbi che anche Amleto sarebbe andato in definitiva confusione.
Le informazioni sono contrastanti e come minimo ci sono almeno due scuole di pensiero:
quella degli organi ufficiali, che descrivono Ebola come un epidemia di febbre emorragica che è stata già registrata in Africa sin dal ‘700 , un virus zoonotico in quanto ospitato da gorilla di pianura della Africa centrale e altri animali come scimpanzè, antilopi , pipistrelli africani che ospiterebbero il virus senza ammalarsi.
Mangiando le carni o comunque entrando in contatto con i fluidi degli animali l’ Uomo contrarrebbe il virus e l’ epidemia si espanderebbe poi entrando in contatto con i fluidi corporei delle persone infette.
Quella ufficiosa invece spiega come il ceppo virale attualmente modificato sia “sfuggito” o lasciato sfuggire dal centro di Kenema , in Sierra Leone e che da li abbia infettato Guinea, Liberia e Nigeria.
Ufficialmente nel laboratorio di ricerca dell’ ospedale si studiavano vaccini per la febbre gialla e per immunizzare i soldati , tutto questo in stretta collaborazione con Università e organi militari americani.
Secondo la popolazione locale invece nei laboratori di Kenema si faceva ricerca su armi chimiche e test di sperimentazione sui nativi.
In effetti l’ ospedale è stato assaltato dai civili perchè tutti quelli che vi si recavano per lo screeneng di Ebola ne uscivano infettati.
Il 23 luglio il Ministero della Sanità della Sierra Leone ha chiuso laboratorio di ricerca e ospedale ed ha ordinato di “fermare i test su Ebola”.
Quale Ebola?
In quella versione ufficiale non è facile spiegare perchè improvvisamente il virus abbia avuto questa notevole recrudescenza , visto che in passato i frequenti focolai riaccesi nel corso di trecento anni sono stati sempre circoscritti in confini relativamente brevi . Potrebbe essere un Ebola diverso, più potente, forse manipolato in laboratorio.
Aggiornato a settembre 2014, il bilancio di questo nuovo attacco di Ebola è di 3500 morti, 7269 contagiati.
In quella ufficiosa si rimarca come difficile fare passare per casuale la morte di Glenn Thomas,esperto in AIDS e in Virus Ebola, egli era a bordo del boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto fra Ucraina e Russia. Glenn era diretto in Australia dove avrebbe partecipato ad un simposio su Ebola ed aveva promesso importanti rivelazioni.
Un dubbio sulla reale possibilità di espansione del virus Ebola riguarda un nesso con i trascorsi recenti che riguardano l’ influenza suina.
Come molti ricorderanno dagli organi di informazione ufficiale fummo letteralmente tempestati da notizie negative che prospettavano un espandersi della infezione veloce e senza scampo con centinaia di migliaia di morti fra i non vaccinati. Le multinazionali del farmaco riuscirono a staccare contratti milionari con i governi che prenotarono milioni di dosi di vaccino in quanto la pandemia sembrava essere alle porte e non c’era più tempo da perdere.
Malgrado quella che alla fine risultò essere una messinscena, grazie a internet , persone autorevoli e non, dichiararono pubblicamente che non si sarebbero fatti iniettare il vaccino, ne loro ne ai loro figli. Le dosi preparate restarono a marcire nei magazzini dei ministeri della sanità.
Erano medici , infermieri, biologi , ma anche meccanici 🙂 imbianchini enologi. In tutto il mondo centinaia di migliaia di post vennero pubblicati in rete per smascherare quella montatura organizzata nella migliore delle ipotesi per scopi di lucro, nella peggiore con scopi che potrebbero essere giudicati da un tribunale per crimini contro l’ Umanità.
Visto il fallimento del meccanismo non era pensabile che fosse utilizzato nella stessa identica maniera.
Mentre gli organi di informazione continuano a battere la notizia della espansione del virus, questa volta lo spauracchio per la popolazione è che “non esiste un vaccino, occorrono fondi, tempo, non si è fatto abbastanza, forse un vaccino nel 2016”, tenendo conto che il vaccino è l’ unica soluzione prevista, è facile immaginare che tenendo alta la tensione appena sarà distribuito, anche in via sperimentale, verrà richiesto in massa.
La commedia prosegue, Ebola potrebbe essere oppure potrebbe non essere quello che vigliono farci credere, per ora l’ unica arma che abbiamo è quella di ascoltare tutte e due le opinioni, informarci costantemente ed usare la profilassi. Dato che il contagio avviene per contatto con i fluidi, attenti a cosa toccate, lavatevi spesso le mani, non portatele alla bocca, agli occhi , nei luoghi pubblici usate dei guanti in lattice ed altre protezioni.
Ebola o non Ebola, ne verremo di nuovo fuori.

 

3 Comments

  1. EZIO
    Ott 28, 2014

    aggiungo solo che fino a quando l’Ebola era, per qualche motivo a noi sconosciuto, circoscritta al territorio africano, gli sforzi per curarla e/o guarirla non erano presi in considerazione da nessun paese occidentale e, men che meno, gli organi di informazione ne parlavano a spron battuto come oggi. Sembra proprio una “forzatura”, non si sa quanto consapevole dei media… siamo in guerra e non sappiamo con chi!

  2. domenico
    Ott 30, 2014

    Matrix.

    “Cerco di aprirti la mente, Neo, ma posso solo indicarti la soglia. Sei tu quello che la deve attraversare.”

  3. pejo sokka
    Mar 17, 2015

    Io credo che neanche esista ebola, sarebbe già qui è saremmo già tutti morti.. solo la paura di ebola fa tremare il mondo, e fa guadagnare, e nulla importa se magari un vaccino eventuale possa provocare qualche altra malattia fra qualche decennio.. se morissero tutti, chi avrebbero come schiavi? Da morto e da sano non vali nulla, da malato invece? E non importa di quale malattia.. il bello è che le malattie non esistono, sono semplici processi biologici di sopravvivenza..

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