Ighina e la tecnologia di Atlantide


Atlantide, Atlantide, il mito, la leggenda,
o la storia?
Un popolo tanto evoluto da vivere in completo rispetto e simbiosi con la Natura, dove l’ Uomo conosce tecniche per manipolare a suo piacimento la materia, per vincere la forza di gravità e per volare, nello spazio e nel tempo, per guarire
le malattie e vivere centinaia di anni in salute, per captare ed usare una energia in abbondanza per tutti.
Atlantide poi decaduta , distrutta, annegata a causa del male entrato nel giardino dell’ Eden, Atlantide il cui popolo fugge e si stabilisce in Marocco, nei Pirenei,nell’ Honduras Britannico ,nello Yucatan e in America e dovunque queste popolazioni si stabiliscono vi è un fiorire di innovazioni, cultura ,intenti che differiscono completamente da quelle del resto dell’ Umanita’.
Atlantide di cui ora si è persa ogni traccia, ormai confuse nei secoli fra mito e leggenda le informazioni reali , probabilmente il passato atlantideo è  nel DNA di una parte importante dell’ Umanità, lo si può intuire in maniera sottile, nelle informazioni che arrivano, a persone ricettive , anche nei sogni, con quelle istruzioni simboliche e astruse durante la fase onirica, che spesso vengono subito dimenticate, e che solo per alcuni, come Nikola Tesla , Richard Bach , Pier Luigi Ighina e altri hanno avuto un senso, e dopo uno scopo, e poi un dubbio.
Il dubbio che l’ Umanita’ ora non sia pronta ad utilizzare tecnologie rivoluzionarie, senza volgerle al negativo, e trasformarle in armi di distruzione totale, portando alla stessa fine di Atlantide, quando macchine per rigenerare i tessuti e vivere centinaia di anni in salute, vennero trasformate nel raggio della morte .
E allora che fare? Come portare avanti intuizioni , concetti, scoperte, invenzioni preservandole per il futuro ?
Pier Luigi Ighina montava e smontava le sue macchine, dava informazioni e poi non approfondiva, svelava e poi ridicolizzava, in un eterno alternarsi di positivo e negativo che lasciava poco spazio alla comprensione, ma nello stesso tempo una traccia del suo lavoro, che oggi incuriosisce, sorprende, attira, veniva mostrato, intùito.
Cosi’ hanno fatto nei secoli gli eredi della cutura atlantidea,come gli egizi,  ricorrendo ai simboli, e non alle parole, troppo vuote, modificabili, interpretabili.
Inserendo informazioni nascoste dentro le strutture di opere destinate a durare negi secoli ,come anche in libri, dipinti, strumenti.
Lasciando una traccia che affida ad altri il messaggio, e si fida.
Secondo le “lettere” del fenomeno americano Edgar Cayce, un uomo che fu definito il piu’ versatile ed affidabile sensitivo di tutti i tempi, Atlantide ebbe il suo massimo splendore fra il 210.000 a.c. sino a circa il 50.722 a.c. e diede di questa immensa popolazione informazioni sul luogo, gli usi e costumi, e descrivendo negli anni ’20 tecnologie che assomigliano molto a quelle che si dibattono oggi fra i ricercatori di avanguardia o di confine, e cosi’ fu svelato che tutta la materia “vibra” a varie frequenze già allora.
Chi puo’ sapere se anche grandi inventori del passato, se Leonardo Da Vinci non abbia attinto alla fonte di Atlantide per elaborare i suoi molteplici progetti ?
Chi puo’ sapere quante invenzioni rivoluzionarie che hanno cambiato il mondo, non abbiano avuto origine dal Mar dei Sargassi?
Trovate in allegato una ennesima traccia, da gustare in una versione che inizia come un fumetto, del grande Hugo Pratt : quel labirinto scovato in un antico documento altro non è che un moderno oscillatore Lakhovsky, energia senza tempo che vedete in questa foto a fondo articolo.
Cercando fra i simboli, seguendo il filo di Arianna, troviamo che  i figli di Atlantide sono nell’ arte, nella ricerca , nell’ innovazione, lasciano disegni, strumenti,
sculture,da sempre, e  se le piramidi egizie  hanno ancora molti segreti, le pietre di Ica sembrano svelarli , raffigurando passo dopo passo, un operazione a cuore aperto datata migliaia di anni. Il messaggio , protetto dai simboli,cavalca lo spazio e il tempo, aspettando il tempo in cui il ritorno di Atlantide sara’ possibile.

Un cinque a Flavius.

4 Comments

  1. elena
    Nov 11, 2011

    sono affascinata dalle teorie del prof. ighina.
    vorrei acquistare l’ERIM per la mia famiglia è possibile acquistarlo?
    grazie per divulgare tali informazioni!

  2. domenico
    Nov 11, 2011

    Ciao Elena,ne possiamo parlare . Per un contatto diretto scrivi una email . A presto

  3. daniela
    Gen 6, 2012

    STRAORDINARIO VIAGGIO E AFFASCINANTE REALTa’ DI UN TEMPO CHE TORNERà AD ESSERE.DANIELA

  4. luigi
    Lug 1, 2012

    Slve sono luigi, provo interesse per il prof. ighina
    e penso che sia uno dei pochi a dirci la verita’
    su comme e’ realmente la storia
    portiamo avanti questa tecnologia senza paura

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