La cella di Joe, secondo Giovanni.

 

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Sei sicuro di stare bene?” Cosi’ mi disse mio fratello quando gli parlai della cella di Joe …”Certo che sto’ bene, prova ad aprire la mente, spazza via i preconcetti e vedrai che questa cosa puo’ essere possibile”.

Mi guardo’ intensamente, poi scosse la testa , si infilo’ il casco, una botta decisa al pedale d’ accensione della moto, giro’ il mezzo e spari’ in una nuvola di fumo.
La cella di Joe , la cella di Joe. Non ero pazzo, forse lo sono adesso, o lo diventero’ con il tempo, ma quando la cella ad acqua comincio’ a scoppiettare presi a saltellare per la casa gridando EUREKA ! EUREKA ! 

Con il viso e le mani sporche del sedimendo esploso. In quel momento mi sentivo Alessandro Volta,  l’ inventore della pila.
Invece l’esperimento si areno’. Prima le difficolta’ a trovare un motore adatto alla prova, poi la mancanza cronica di fondi per portare avanti l’ esperimento, in seguito l’ interesse che si spostava verso altri dispositivi dall’ efficacia piu’ immediata, concorsero a far si’ che la cella rimanesse per mesi in un angolo della veranda, coperta da stracci, con l’ alimentazione che nell’ ultimo inverno non venne mai collegata.

)A primavera sembrava morta, con mio grande senso di colpa. Presi una batteria nuova per alimentarla, niente.

Non si formavano piu’ le bolle. Eppure l’ acqua, sedimenti sul fondo a parte, era pulita, ed inoltre non puzzava affatto, come era naturale che fosse per un litro di acqua lasciato all’ aperto per due anni. Il fatto che la cella non fosse piu’ funzionante mi confermo’ una cosa letta nel manuale di costruzione : la cella di Joe è energia VIVA. Ad un certo punto mi si accese una lampadina ( vidi proprio materialmente la lampadina che si accendeva sulla mia testa!). Misi a fianco della cella due potenti strumenti inventati da Pier Luigi Ighina , costruiti da me (un po’ di pubblicita’ non fa’ MAI MALE ). Dopo quindici minuti cominciarono a riapparire le prime, minuscole, adorate , bollicine di energia. 1E.R.I.M. Ed Elios avevano in qualche modo unito le loro potenze,inviandole a della cella le avevano fornito l’ imput necessario a riprendersi, riportandola allo stadio vitale che altrimenti non sarebbe mai stato possibile. Trovero’ quei caspita di quattro soldi, un caspita di garage attrezzato, e provero’ a far partire sto’ caspita di motore ad acqua.
Se ne vuoi sapere di piu’ delle mie avventure con la cella, se non sai che caspita è una cella di Joe, insomma, se….clicca qui’

5 Comments

  1. 3mendo
    Nov 16, 2010

    Nel 2008 abbiamo provato la rudimentale Joe cell su un Panda con carburatore. Tempo di utilizzo 2 mesi, poi una mattina di ottobre il Panda ha smesso di funzionare e non siamo riusciti a capire perché. L’abbiamo “ricoverato” e deciso di vedere solo a primavera 2009 per via del tempo. Arrivato il momento, abbiamo aperto la calotta e c’era olio misto ad acqua… il proprietario del Panda si era dimenticato di dirmi (era destinato allo sfascio) che aveva messo olio di semi anziché minerale. Imputiamo a quello il fatto che l’auto si sia fermata. Però: 2 mesi a girare per la città sono stati tanti se si pensa che ci si muoveva con sola acqua…

    La Joe cell funziona, ma bisogna saperla fare e attivare!!!

    La natura ti aiuta solo se tu l’aiuti. Nessuno di voi ha visto il filmato di Andreas Epp? beh dategli uno sguardo (unica testimonianza in sola lingua tedesca, ma le immagini dicono tutto)

  2. domenico
    Nov 16, 2010

    Avevo gia’ sentito parlare di una Panda, di cui si diceva andasse a cella di Joe. Mi aveva fatto stizzire il fatto che su questo si fecero molte chiacchiere nei Forum (come al solito, infatti non amo i forum) ma gli autori accampavano un milione di scuse per non fare vedere l’ auto.

  3. 3mendo
    Nov 30, 2010

    Su un forum fummo in due ad aver fatto quell’esperienza, però io arrivai per ultimo specificando avrei messo del materiale, cosa che non è stata possibile in quanto il detentore del box è ad ora irrintracciabile, si fa negare.

    Essendo poi entrato nel forum tempo dopo aver rottamato l’auto, non potevo mettere materiale dato che è ancora in quel box.

    Il primo caso invece pubblicò qualcosa, ma molto primitivo e non riguardante la stessa cella usata nel suo Panda.

    Sono comunque prossimo a prepararne un’altra, ma questa volta sarà mia premura salvare dati ed altro e questo non solo per me, ma per tutta la collettività. magari vedendone funzionare una, altri si metteranno in moto… chi lo sa?

  4. fabio pareto
    Apr 19, 2015

    salve,credo nella cella di joe difatti sono piu di 10 ANNI che ho fatto la cella ma mi manca la parte elettronica di alimentazione. vorrei sapere da voi con quanti volts ampere e watts avete fatto andare la panda.GRAZIE

    • domenico
      Apr 24, 2015

      ma quale Panda?

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