La nuova…Deutsche Medizin.

Il dr. Hamer è un mastino, nel corso della sua vita ha dovuto subire le peggiori esperienze di un essere umano, lottando ogni singolo giorno. Cominciando da quando si vide morire fra le braccia suo figlio Dirk, ucciso dalle conseguenze delle ferite subite sull’ Isola di Cavallo, in Corsica, nell’ estate del 1978, quando l’erede di casa Savoia,Vittorio Emanuele,in preda ai fumi dell’ alcool, nel corso di una lite con il miliardario Nicky Pende,sparo’ con il suo fucile. Un proiettile colpi’ Dirk Jeerd Hamer che stava dormendo con alcuni suoi amici in una imbarcazione vicina. Per questo Vittorio Emanuele fu’ processato in Francia e condannato a sei mesi con la condizionale per porto abusivo di arma. Per il dr. Ryke Geerd Hamer al dispiacere per la perdita del figlio in quelle drammatiche circostanze,si aggiunse la sconfitta per la mancata condanna di un colpevole. Era la fine di un sogno per la famiglia Hamer, dalla Germania si erano trasferiti in Italia con i loro 4 figli nel 1976,l’ intento era di curare gratuitamente gli ammalati bisognosi ,magari con l’ aiuto di qualche contributo. Ma la tragica fine di Dirk cambio’ tutto.                                                                                                                                                                          Pochi mesi dopo il dr. Hamer si ammala di cancro ai testicoli.Dopo due interventi il suo addome è pieno di metastasi.Solo grazie alle conversazioni con la moglie,Sigrid,anche lei medico,riesce ad affrontare e risolvere il conflitto per la morte del figlio,e a guarire. Riprende a lavorare come primario in ginecologia in una clinica oncologica, in Germania e inizia a valutare l’ ipotesi che il tumore che lo ha colpito non sia stato causato dalla “solita”cellula impazzita, ma dallo shock per la perdita del figlio vissuta tre anni prima. Inizia cosi’ un cammino di ricerca che consiste al momento nell’ indagare fra le sue pazienti se in qualche modo avessero subito un trauma ,uno shock inaspettato prima dell’ insorgere della malattia. Tutte le pazienti, senza eccezioni, ammettono di avere subito un evento traumatizzante prima di ammalarsi. E’ la prima conferma, il dr. Hamer si convince che le sue potrebbero anche non essere solo ipotesi,e che il cancro subìto potrebbe davvero essere la conseguenza di uno shock biologico. Decide quindi di approfondire analizzando attentamente le TAC cerebrali delle sue pazienti e si rende subito conto che inequivocabilmente,nei vari strati della massa cerebrale, si formano dei centri concentrici, come quando si butta un sasso nell’ acqua calma,queste tracce vengono di solito considerate come artefatti della macchina da parte dei radiologi. Ma il “mastino” non molla,e ripetendo le analisi nel tempo nota un evoluzione di questi strani segni. Ora il dr. Hamer comincia a fare sul serio, ha le conferme di 170 pazienti analizzate, ed intende esporre le sue teorie. Iniziano i guai,il direttore della clinica dove lavora gli chiede di ricusare o di abbandonare la clinica. Chiaramente lui non vuole negare le sue scoperte e quindi se ne va’,non prima di avere raccolto i dati di tutti i pazienti che aveva in cura.                                                                                          Negli anni a seguire,siamo nel 1983,il dr. Hamer ha gia’ collezionato una serie incredibile di angherie, malgrado le sue conferme sulle tracce impresse nella TAC,dove realizza che un trauma subìto lasci un inequivocabile segno di correlazione con un certo organo e con una precisa emozione. Le sue ricerche vengono respinte senza essere nemmeno valutate dalla universita’ di Tubingen.Iniziano ad arrivare anche minacce,tentativi di internamento coatto in istituti psichiatrici, calunnie,attentati alla sua vita. Ma lui insiste nella ricerca e ,vedendo gli ottimi risultati, cerca di aprire varie cliniche che vengono regolarmente ostacolate dai tribunali, associazioni oncologiche,ecc…e quindi chiuse. Malgrado i suoi pazienti inviino lettere e richiedano la verifica di queste teorie, nessuno ottiene risposta alcuna. Nel 1985 sua moglie, la dottoressa Sigrid Hamer, muore ,si dira’ a causa della perdita del figlio e per le continue angherie subite dopo l’ accaduto. Nel 1986 il governo del distretto di Koblenz intenta causa al dr. Hamer ed ottiene di vietargli l’ esercizio della professione medica,notare bene, tutto questo accade a causa della sua teoria ma senza averla mai esaminata. Malgrado questo iniziano ad avere luogo conferenze a Vienna,Monaco,Namur. Decine di dottori esaminano altrettanti pazienti senza assolutamente conoscerli e la legge ferrea del cancro trova corrispondenza nel 100% dei casi. Ma quando chiunque,e a qualsiasi titolo, inizia consapevolmente ad appoggiare la teoria di Hamer, viene subito preso di mira.Appartamenti devastati,trasferimenti coatti, minacce. In Francia,1000 medici che seguono queste nuove teorie, vengono richiamati dall’ ordine e messi alle strette , o rinunciano alla nuova medicina o smettono di esercitare.Il racconto andrebbe avanti con arresti, condanne,incarcerazioni, sempre con motivazioni futili,per il mastino dr. Hamer, che ogni volta ricomincia da capo,e ampia la divulgazione delle sue teorie,e ribatte colpo su colpo ai suoi acerrimi nemici, e cambia paese, e ricomincia di nuovo.La storia continua,ed in un prossimo post,che puoi già leggere qui’ vi descrivero’ quali precisi collegamenti sono stati trovati in tanti anni di esperienza,fra malattia e conflitto psicologico, con decine di migliaia di pazienti che hanno trovato precisi riscontri fra il loro stato di salute ed i traumi non superati nel corso della loro vita.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per il momento, vi trascrivo questa riflessione del dr. Ryke Geerd Hamer,un medico e scienziato ,anche lui di frontiera, che con le sue scoperte potrebbe forse …cambiare il mondo. mimmuccio “Fondamentalmente la scienza non è altro che una forma permanente di discussione della conoscenza.

In realtà però purtroppo molte volte non è altro che una forma permanente di soppressione della conoscenza, che viene gestita da società segrete di studiosi, con impegno e godimento e amore, piuttosto che con l’allargamento di conoscenza come sarebbe d’obbligo.

La nuova medicina è dinamite che ha la stoffa di fare da catalizzatore alla presa di coscienza, del risveglio dell’umanità maltrattata”                                     Niente al mondo è piu’ dirompente di una idea quando ne è maturo il tempo.     Ryke  Geerd Hamer

Intervista con il dr. Hamer (italiano)                   video

5 Comments

  1. Hadraniel
    Giu 1, 2009

    Caro Mimmuccio, in questi ultimi giorni stavo pensando di cercare pubblicazioni sulle corrispondenze traumi/malattie, ed ecco che appari tu con il tuo post. Legge di attrazione? Telepatia? Cosa sia non ha molta importanza, ciò che conta è che adesso…aspetto il tuo prossimo post per scoprire i collegamenti trovati da Hamer fra le malattie e i conflitti interni.
    Quanto all’ostruzionismo perpetrato nei confronti della ricerca…non ho parole…solo il dispiacere di far parte di questa umanità corrotta.
    Ti abbraccio con affetto.
    Hadraniel

  2. domenico
    Giu 1, 2009

    Ciao Hadraniel, sarebbe fantastico avere un contatto telepatico con te,chissa quali meraviglie potrei imparare. Alla prossima angioletto,un dolce bacetto. mimmuccio

  3. Hadraniel
    Giu 1, 2009

    I misteri della vita sono infiniti e molto probabilmente sarei io a imparare tante cose dalla mente di un “bambino bronzo” cresciutello.
    Alla prossima Mimmuccio.
    Un abbraccio con il Cuore.
    Hadraniel

  4. domenico
    Giu 1, 2009

    Caspita Hadraniel,ma cosa si intende per bambino bronzo? Sono curioso.

  5. Hadraniel
    Giu 5, 2009

    I bambini bronzo sono considerati gli scienziati del futuro. Amano costruire, mettere insieme o separare tante cose. Si chiedono sempre “perché” e sono ben determinati a trovare le risposte. Sono permeati d’amore e compassione, comprendono l’energia e sanno che può essere studiata e pensano che Dio e la scienza possano camminare affiancati.
    Insomma, proprio come te caro Mimmuccio.
    Un abbraccio con il Cuore mio caro amico.
    Hadraniel

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