La prima volta, il cielo.

Non è che fossi completamente uno sprovveduto,anzi,sin da quando ero bambino ero abituato a confrontarmi con questa esperienza meravigliosa. Ma quella sera, mi resi conto che stava per succedere qualcosa di veramente al di fuori della mia immaginazione: mi ero steso supino nel letto ,le lenzuola fresche di bucato, il respiro “rotondo”. Era stata una bella giornata, piena di risate e di buoni pensieri,sposati da pochi mesi, mia moglie ed io vivevamo quel periodo magico che giustamente si usa chiamare “luna di miele”.
Il viaggio astrale,oppure OBE (out of body experience) si innesca quando la nostra mente viaggia su pensieri positivi,di felicità e serenità,e quando il nostro cuore è aperto alle emozioni. Mentre dal completo rilassamento si stà passando al sonno, si ha quella sensazione che le orecchie si tappino,come quando siamo in auto e si sale in montagna. Da quel momento inizia una sorta di comunicazione fra i due emisferi del cervello,ed io la posso avvertire come una vibrazione,che passa da una parte all’altra, un ronzio ,un suono che mano a mano aumenta di velocità. Quando diventa un corpo unico mi rendo conto che sono leggero,non sento più il contatto con il letto….mi sto’ sollevando. L’ obe è una esperienza vissuta da moltissime persone, poche la riconoscono come tale,ritenendo si tratti di sogni veramente particolari,in cui in effetti ci si sente meravigliosamente bene. Ma se imparassimo a distinguerli potremmo imparare a “pilotarli”, perchè durante il viaggio astrale anche persone che non hanno mai praticato nessuna tecnica spirituale, di meditazione, rilassamento o altro,possono trovarsi nella stupenda condizione di sentirsi agganciati con l’Universo, percependo la potenza a cui siamo destinati.
Questa è la sensazione che provai io quella volta ,per questo non volli rimanere all’interno della mia casa come ero solito fare sin da piccolo,quindi volteggiai verso la finestra….chiusa, e senza pensarci, con la consapevolezza di non essere più un essere materiale ,la trapassai e …uscii all’aria aperta! Mi trovai fuori,nel fresco della sera, con la possibilita’ di volteggiare in aria,senza paura né alcuna sorta di limitazione. Non temevo nulla, nè l’altezza, nè la strana situazione in cui mi trovavo. Anzi,come ho gia’ detto, la consapevolezza improvvisamente acquisita mi spingeva ad essere e fare …quello che volevo. Ma come sfruttare al massimo questa improvvisa fortuna? Realizzando un sogno della mia vita ,un viaggio molto speciale…in Africa!! Questo post prosegue un racconto iniziato in questo blog nell’articolo del 14 febbraio 2009 intitolato “Via dal nido”

 

 

25 Comments

  1. domenico
    Feb 25, 2009

    Vi racconterò cosa è successo fra sette giorni in questo blog,nel frattempo chi volesse saperne di più dei viaggi astrali digiti il nome di Buhlman William, il più grande esperto di obe del mondo,e inizierà a volare…

  2. Hadraniel
    Feb 26, 2009

    Bellissima esperienza Domenico!
    Un bacio e un abbraccio con il Cuore.
    Hadraniel

  3. fausto de bartolo
    Lug 28, 2009

    Sono un soggetto particolarmente predisposto alle OBE, che onestamente all’inizio mi creavano un po di disagio e paura; solo col tempo ho acquisto la consapevolezza che sono una specie di “dono”,riuscendo quasi a provocarle creando lo stato fisico e mentale idoneo.la prima volta avevo 16 anni, dopo di che ne sono seguite centinaia, ad intervalli irregolari, puo’ succedere 6 volte in un mese e poi
    niente per 1 anno!
    Queste mie esperienze vanno da brevi distacchi con fluttuazioni nell’ambiente circostante ad esperienze stupende di volo o di situazioni in ambienti diversi che non so se definere reali o quasi reali. ma anche quando si e’ nell’ambiente proprio e’ sempre emozionante perche’ spesso ci sono dei rumori o delle voci che dialogano distintamente. Per anni non ho parlato con nessuno di questo perche’ temevo potessero prendermi per pazzo, quando finalmente ho letto un articolo sul Corriere della Sera che descriveva il fenomeno come di una capacita’ particolare della mente. Questo detto veramente con due parole, ma mi piacerebbe confrontarmi con qualcuno che vive le stesse emozioni, o con chi vuole conoscerne i dettagli, a scopo di studio o anche per semplice interesse all’argomento. Non dialogo con ironici o scettici. Grazie.

  4. domenico
    Lug 28, 2009

    Ciao Fausto, è un po’ che aspetto di potermi confrontare con qualcuno predisposto all’ OBE. Se ti va’ possiamo farlo sia qui’ che privatamente. Ti mando la mia mail,a presto!!”

  5. fausto de bartolo
    Lug 29, 2009

    SCUSA DOMENICO MA NON RIESCO A CAPIRE QUAL’E’ LA
    TUA MAIL, LA MIA E’ …….., COMUNQUE
    VA BENE OVUNQUE PER PARLARNE, NON SO..HAI DOMANDE,
    TI INTERESSA APPROFONDIRE QUALCHE ASPETTO PARTICOLARE, ATTENDO TUE NOTIZIE. MA TU HAI MAI AVUTO UN’OBE ? IO PENSA LA MIA ULTIMA RISALE A LUNEDI’ SCORSO, RIESCO QUASI A PROVOCARLE, MI SPIEGO: DOPO SVEGLIO RIMANGO NEL LETTO IN UNO STATO DI RILASSATEZZA E COMINCIO A PENSARCI, AD UN CERTO PUNTO SENTO DELLE VIBRAZIONI INTENSE APPENA SOTTO LA NUCA CHE VIA VIA SI INTENSIFICANO FINO A QUANDO
    AVVERTO UN SENSO DI CADUTA E MI LASCIO ANDARE.
    LUNEDI “FLUTTUAVO NELLA STANZA, BASSO , SFIORAVO IL PARQUET. HO VISTO DEGLI OGGETTI SOTTO IL LETTO; UN MIAGOLIO DEL GATTO MI HA FATTO RIENTRARE BRUSCAMENTE; QUINDI NE HO AVUTO ALTRE 2 O 3 SIMILI,
    DURANTE L’ULTIMA HO DECISO DI USCIRE DALLA STANZA E L’HO FATTO ATTRVERSANDO LETTERALMENTE LA PERSIANA CHE ERA ABBBASSATA E MI SONO RITROVATO SOSPESO IN ARIA SUL BALCONE INONDATO DALLA LUCE DEL SOLE CHE SORGE DA QUEL LATO ED HO AVVERTITO UNA SENZAZIONE DI CALDO, INFATTI E’ POI STATA UNA MATTINATA CALDA.
    POTRA’SEMBRARTI STRANO IL TONO DI ASSOLUTA NORMALITA CON IL QUALE NE PARLO, MA DOPO CENTINAIA DI VOLTE TI ABITUI, A MENO NON SIANO ESPERIENZE STRAORDINARIE TIPO VOLARE, O ESSERE IN AMBIENTI SCONOSCIUTI PERFETTAMENTI REALI DOVE DISTINGUI OGNI DETTAGLIO….

  6. domenico
    Lug 29, 2009

    Il tono di assoluta normalita’ non mi sembra strano, anzi, mi piace. Io invece quando ne parlo non riesco a trattenere l’emozione,l’entusiasmo traspare da tutte le parti. Forse perche’ io esco anche dalla stanza, ed ogni volta vivo una nuova avventura,MERAVIGLIOSA! L’ innesco assomiglia al mio, forse cambia il metodo nel descriverlo. Io la considero una vibrazione, un ronzio,una frequenza che passa da un emisfero all’ altro del cervello. La penultima mia OBE il 9 febbraio, l’ ultima il primo giugno(giorno del mio compleanno,che regalo!!). Fausto, anche tu dopo una obe vivi alcuni giorni molto positivi?

  7. fausto de bartolo
    Lug 30, 2009

    Non ci ho mai fatto caso, certo che piu’ intensa e’ l’emozione
    provata piu’ e’alto il senso di benessere, quindi probabilmente piccoli ostacoli e contrarieta’ del quotidiano
    si superano meglio. Volevo esprimerti anch’io il mio piacere di avere finalmente incontrato una persona con la quale scambiare opinioni ed esperienze senza reticenze o remore;
    io ho tante esperienze da raccontare, ho letto le tue ma sicuramente ne avrai delle altre che sono ansioso di apprendere.
    La mia prima obe:
    ero adolescente era appena finita la scuola e stavo facendo una siesta pomeridiana; ero in stato di dormiveglia quando ho comiciato a sentire delle vibrazioni via via piu’ intese che partendo dalla base del collo si irradiavano verso la nuca, un ronzio nella testa che sentivo quasi scuotere fino a che con una specie di flash e’ finito tutto e mi sono ritrovato seduto sulla sponda alla testa del letto. Ero perfettamente cosciente ed ho pensato “che stupido potevo stare ancora a letto a riposare invece mi sono gia alzato!”Ad un tratto ho visto una figura femminile venirmi incontro, “attraverso” la porta (letteralmente attraversando la porta che era chiusa)
    circostanza che mi ha turbato molto, pero’ questa figura che nella semioscurita’ non aveva contorni definiti, non mi faceva paura in quanto avvertivo come un’energia positiva. Ai piedi del letto si e’ fermata sedendosi quindi sulla sponda opposta alla mia guardando verso dove prima ero disteso; allora anch’io ho volto lo sguardo verso quella direzione,e quasi mi veniva un colpo…mi vedevo disteso addormentato!
    Questo mi ha provocato un forte spavento e di colpo mi sono sentito come risucchiato e mi sono ritrovato disteso sul letto in un leggero stato confusionale. Ho letto di altre testimonianze in cui si parla di una prima volta con una sorta di spirito guida, a te risulta, o ti e’ capitato?
    Riguardo al fenomeno della religione io mi considero un agnostico, quindi mi riesce anche difficile credere e parlare di spiriti, anima, pero’ quando ripenso alle mie esperienze….
    non ho davvero rispooste. E’ stata comunque l’unica volta in cui ho visto un altra figura durante un’obe.
    Nel corso degli anni ho imparato, ma solo poco, a “pilotare queste esperienze: una volta, che e’ stata la piu’ bella, mi sono ritrovato sospeso in aria su un campo di grano con un pioppeto vicino, in un punto geografico preciso a pochi km da dove abito, posto che mi piace e guardo sempre quando ci passo im macchina. Era una giornata bellissima, mi sentivo felice come non mai, allora mi e’ venuto spontaneo pensare che se potevo “galleggiare”, potevo anche provare a volare. E l’ho fatto: ho aperto le braccia ed ho cominciato
    a volteggiare nel cielo con un senso di serenita’ immenso, planavo giu’verso il grano fino a sfiorarlo con il petto, risalivo ed andavo verso il pioppeto inseguendo degli uccellini; sentivo il vento sulla pelle ed il profumo dell’erba
    tutto cosi’reale. Purtroppo un rumore da un altra stanza
    ha interrotto tutto; anche se breve e’ stata di un’intensita’ pazzesca. Da quel giorno credimi quando vedo un ucccello lo guardo con altri occhi!

  8. domenico
    Lug 30, 2009

    Si’ Fausto ,volare è fantastico. Io in quei momenti percepisco quale è effettivamente la nostra potenza. E da quando non ho più nessun timore di lasciarmi andare, riesco a spostarmi,ad una velocita’ pazzesca.A volte mi è permesso scegliere la destinazione, altre mi abbandono in una maniera tale che mi ritrovo nei luoghi piu’ disparati con grande sorpresa. Durante tutto l’ inverno ho escogitato tutte le strategie possibili per ottenere una OBE che non avevo piu’ da qualche anno,ed una notte di febbraio è arrivato il momento giusto. C’era la luna piena quando uscii all’ aperto, e sai cosa ho pensato? Vediamo se riesco ad andare sulla luna!!Ci sono arrivato in meno di un minuto di volo a forte velocita’ .La cosa che mi ha colpito è che i miei passi sollevavano delle nuvolette di polvere! E che in alcuni punti il suolo era formato da ghiaietta compattata, quasi bianca.Sono ripartito subito, avevo fretta di vedere,seconda destinazione, Marte, ci ho messo un pochino di piu’ ad arrivare, e sono sceso in una zona da cui potevo osservare la famosa faccia. Ancora mi ha preso la frenesia di andare, un amico mi parlava spesso delle Pleiadi,un gruppo di stelle molto lontane.Sono partito di nuovo. Il viaggio è stato il piu’ lungo, quando mi sono avvicinato ad una delle stelle, ne sentivo il rombo e la vedevo ruotare,ma non mi riusciva di avvicinarmi. Riuscii ad intravedere un vulcano che doveva essere enorme, ma una forza misteriosa mi impediva di scendere. Non ricordo se per lo sforzo di planare su quella stella, o se per il desiderio di tornare, in breve fui velocemente richiamato indietro.Mia moglie stava venendo a letto,felice le raccontai tutto, come l’ho raccontato a te. C’ero riuscito, dopo un inverno intero a tentare avevo risvegliato il mio dono!!!Spero che il raccontarti questa esperienza ti favorisca per un viaggio in un luogo che tu ameresti vedere.Qualcuno dei tuoi parenti conosce questa tua caratteristica?Alla prossima mimmuccio

  9. fausto de bartolo
    Lug 31, 2009

    Si mia madre e mia sorella le quali in passato hanno avuto esperienze simili ma molto meno intense;
    da quello che racconti le tue sono eccezionali, le mie invece sono frequenti ma meno eclatanti; una volta ad esempio
    mi sono trovato steso sotto un’automobile in un parcheggio di un centro commerciale sconosciuto, non potevo muovermi,
    ho sentito i passi di due donne passarmi accanto ho visto le loro gambe una fumava ed ha buttato la cicca che mi e’ caduta vicino e riuscivo a sentire l’odore del fumo, e poi le macchine che partivano con un leggero fischio dei pneumatici. Tutto di un realismo impressionante ero li, solo che ero incapace di qualsiasi gesto; un’altra volta ero in una casa mai vista, mi affaccio dalla finestra e vedo di fronte un castello bellissimo, ed ho pensato che mi sarebbe piaciuto vederlo da vicino, e di colpo mi sono trovato quasi incollato ad esso fluttuandovi intorno.Potevo toccarne i muri ruvidi, la merlatura, finche’ sono arrivato ad una finestra enorme senza imposte dove dentro c’era un buio pesto, avrei voluto entrare ma ho percepito una forte senzazione negativa e la paura mi ha fatto rientrare.

  10. domenico
    Ago 1, 2009

    Ecco Fausto , un particolare che considero importante è propio questo. Non ho mai “paura”. Nel senso che non mi spaventa volare alto,affrontare qualsiasi situazione, come se fossi cosciente che niente mi puo’ far del male. Ho letto in giro che potrebbero intervenire delle entita’ ad intimorire ma a me non è mai successo. Anzi ,ti diro’ di piu’, la prima OBE in cui ho visto una persona, e poi altre, è stata quella del primo giugno che ancora non ti ho raccontato. Anche i tuoi viaggi sono descritti benissimo, le sensazioni mi sembra di riviverle mentre leggo. Peccato che fra una Obe e l’ altra a me passa un sacco di tempo,spero di riuscire a capire quale meccanismo ne puo’ provocare di piu’ frequenti. Ma come la metti con gli scettici Fausto? A presto. mimmuccio

  11. fausto de bartolo
    Ago 3, 2009

    NEANCHE IO HO PAURA, INFATTI QUANDO INIZIANO LE VIBRAZIONI MI LASCIO ANDARE CON GIOIA, PERO’ ALCUNE (POCHE) VOLTE HO SENTITO UNA FORTE CARICA NEGATIVA
    CHE MI HA IMPRESSIONATO. VORREI CHE MI RACCONTASSI DELLA TUA OBE DEL PRIMO GIUGNO, INTANTO TE NE DICO UN’ALTRA DELLE MIE PIU’ RECENTI:
    ERO NELLA MIA STANZA SOSPESO QUASI ATTACCATO AL SOFFITTO, QUANDO HO COMINCIATO A SENTIRE UNA VOCE, IMPOSTATA, STENTOREA CHE PARLAVA DI UN ARGOMENTO PER ME INCOMPRENSIBILE, CREDO CHE FOSSE CHIMICA O FISICA, ED OGNI TANTO SENTIVO ANCHE GIRARE DEI FOGLI COME SE STESSE LEGGENDO….RIGUARDO GLI SCETTICI, LA PRIMA E’ MIA MOGLIE LA QUALE AFFERMA CHE SONO SOLO DEI SOGNI, ALTRE PERSONE INVECE SONO
    AFFASCINATE DALL’ARGOMENTO. TIENI PERO’ PRESENTE CHE IO E’ APPENA 1 ANNO CHE NE PARLO CON GLI ALTRI

  12. domenico
    Ago 3, 2009

    Oh be’, (la somiglianza dei termini con il viaggio astrale è voluta) anche io è solo un anno che ne parlo tranquillamente. Prima lo sapeva solo mia moglie. Mi è capitato di tutto, da quelli che erano semplicemente incuriositi, a quelli che hanno persino comprato dei libri per capire bene cosa è.Altri scettici mi hanno criticato in tutte le maniere,qualcuno mi ha dato del bugiardo (a che’ pro’ dico io ?) L’ ultimo in un blog mi ha scritto che lui è un VERO esperto che ha OBE da ben 5 anni e che dalla mia testimonianza del viaggio in Africa ha capito che io non ho OBE,sigh! Ho rinunciato a rispondergli all’ esperto. Un mio amico sta’ provando ad ascoltare delle musiche adatte, prima di addormentarsi. Un altro amico a cui l’ho raccontato sostiene che dopo aver sperimentato un OBE, una persona dovrebbe trasformarsi completamente in quanto consapevole che siamo molto di piu’ di quello che sappiamo.Non comprende quindi perche’ io invece sembro “normale” Per me’ non è propio cosi’. Malgrado l’ OBE e la serenita’ che comunque mi rendo conto di ottenere, ho i piedi ben poggiati per terra, l’ unica cosa che mi piacerebbe propio realizzare è insegnare la tecnica a qualcuno. Perchè una volta sono riuscito ad indurla. Tu hai notato qualcosa di particolare nel giorno che precede l’OBE? P.S.Mia moglie si è informata bene ,vorrebbe averne una anche lei!!Sull’ OBE del primo giugno volevo scrivere un post.Ti volevo chiederti se posso nominarti nell’ articolo. Se non vuoi non c’e’ problema,a presto………

  13. fausto de bartolo
    Ago 4, 2009

    Puoi nominarmi tranquillamente, mi fa piacere condividere queste splendide esperienze.Per quanto riguarda l’esperto
    che da un un lustro ha le obe cosa dovrei dire io che ho 53 anni e ne ho da quando ne avevo 16?
    Il giorno che precede l’obe non ho mai notato niente, ma ti ripeto le mie sono state centinaia.Ti racconto quelle che mentre scrivo mi vengono in mente; ad esempio di recente mentre ero supino nel letto ed iniziavano le vibrazioni, non se se ti e’ mai capitato, avevo gli occhi chiusi ma vedevo l’ambiente circostante in particolare, avendovi la testa girata contro, il mio braccio destro.Allora mi sono imposto di continuare a guardarlo fino a quando fossi uscito.Cosi’ ho visto
    che al momento dell’uscita dal mio braccio, ne e’ venuto fuori
    un altro che mi riesce difficile descrivere, e’ come se fosse fatto di fumo, insieme al resto del corpo.
    volevo chiederti se ti va che nelle mail private ci scambiamo notizie piu’ personali tipo di quale regione siamo, il lavoro svolto, n.ri di telefono per eventualmente vederci o sentirci.
    Ciao!

  14. domenico
    Ago 6, 2009

    Fumo? Fantastico! Quando ero ragazzino io mi sollevavo con tutto il copriletto,che penzolava nell’ aria ai lati del mio corpo. Pensa che la mia maggiore preoccupazione era che si svegliassero i miei due fratelli e si spaventassero di vedermi volare per casa! L’ ultima volta invece ero completamente consapevole di essere impalpabile ed allora ho fatto apposta ad attraversare materiali solidi,muri,porte, finestre,persone. Ieri c’era la luna nuova. Hai mai trovato attinenze fra questo fatto e l’OBE?

  15. gabry
    Ott 15, 2009

    Buonasera a tutti.
    pure io ho avuto un esperienza simile però una sola volta, è stata una cosa che mi ha sconvolto la vita mi ha reso consapevole che la morte da tutti temuta non esiste, la paura di morire è praticamente scomparsa, si è anche modificato la visuale del mondo, ora vedo a 360 gradi con attinenza alla saggezza e rispetto del mondo essendo io stesso parte di esso. Solo ora nè parlo pubblicamente, dopo circa 40 anni in quanto negli anni passati sarei stato preso per pazzo a raccontare simili storie. Poi circa 3 anni fà ero ad Assisi in gita, alle tre di notte mentre dormivo in albergo ero leggerissimo, ascoltavo un ectoplasma, che mi parlava di come l’umanità aveva perso l’amore verso Dio e verso i propri simili solo e solamente per i fini propri visto il luogo, non poteva che essere San.Francesco che mi parlava. , bè non ci crederete ma dopo, ritornato alla realtà ho pianto sino al mattino dopo, ed ho continuato ad avere crisi di pianto per parecchi giorni , da quel momento impegno la memoria quando libera a pregare. Forse questa era una cosa diversa dall’OBE , comunque reale in quanto ero seduto sul letto a sentire e vedevo mè stesso che dormiva.

  16. Beuna
    Gen 29, 2010

    Salve a tutti,
    sono una donna che ha avuto tre esperienze che penso fossero di OBE, una cinque anni fa, in una camera da letto, ospite da una mia zia, durante la notte mi sono ritrovata con il corpo fisico addormentato e il corpo astrale sveglio in quello stesso giorno era morta una mia cugina, e durante lo sdoppiamento è venuta nella mia stanza vicino al mio letto nel lato sinistro e ho sentito le emozione del suo dolore e la sua disperazione (aveva lasciato marito e tre figli) e ha cercato di entrare nel mio corpo, allo stesso momento un altro essere alla mia destra del letto percepito come una presenza paternale e austera si è contrapposto tra me e lo spirito di mia cugina facendo scudo tra me e lei.
    Altre due esperienze le ho vissuto adesso in questo mese di gennaio 2010, non ho avuto contatto con trapassati ma ho sentito chiaramente delle voci e dei rumori forti non distinguibili. Ho vissuto anche altre esperienze in passato ma non in stato di OBE ma in piena coscienza.

  17. gaia
    Feb 8, 2010

    ciao Beuna è la prima volta che guardo questo sito,e sono rimasta colpita da quello che scrivi.Volevo dirti che il mio maestro di kungfu,che ha poteri incredibili,(si dice di lui che sia un’anima molto antica),dice che bisogna stare attenti alle persone che muoiono imbottite di farmaci, perché morendo perdono la strada e potrebbero appunto entrare in altri corpi,e consiglia infatti di star lontano dagli ospedali,quando muore qualcuno.Non posso sapere se queste cose son vere, perché non l’ho visto direttamente,non ho neanche mai sperimentato un Obe,ho visto però questo maestro in due posti diversi, l’aura di una persona dopo avergli fato un trattamento.Ho letto inoltre i libri di Castaneda che parlano in maniera molto interessante del doppio,qualcuno li ha letti e mi saprebbe dire se ci sono attinenze tra le esperienze vostre e quelle descritte nei libri?

  18. domenico
    Feb 8, 2010

    Ciao Gaia, nulla voglio togliere al tuo maestro di kungfu, ma pensa un attimo a come sarebbero messi male tutti i medici, le infermiere, per esempio negli ospizi. Se tutti stessero lontani dalle persone morenti imbottite di farmaci probabilmente la maggior parte degli uomini rimarrebbero soli come cani nel momento della morte. Chissa’ perche’ invece tutti in quel momento hanno bisogno della presenza dei propri cari in una maniera piu’ intensa… ..

  19. gaia
    Feb 10, 2010

    Domenico,guardando il problema dal punto di vista in cui l’hai posto hai ragione!Ma provo ad approfondire un attimo il discorso;Intanto conosco la malattia,ho avuto più volte problemi di tumore che sono andati bene ;nel senso che sono viva,capisco perciò la sofferenza .Non ho specificato nella precedente lettera che gli individui che potrebbero perdersi(non che abitualmente si perdono),sono perlopiù anziani che sarebbe meglio se potessero morire a casa loro con l’affetto dei propri cari e non storditi da farmaci ,per cercare di occultare la cosa più naturale del mondo(la morte),Questa nostra paura che spesso e anche naturalmente la loro non li aiuta certo nel trapasso e di fato occultando non gli consentiamo neanche di poter esprimere liberamente il loro sentire e quindi di fato coi farmaci li stiamo solo stordendo e nel trapasso potrebbero smarrirsi.Vedi stiamo dicendo quasi la stessa cosa .Per quanto riguarda i medici,se devo essere sincera la maggior parte di loro non sono messi tropo bene energeticamente,questo naturalmente riguarda la mia esperienza e ti dirò di più che se avessi dato retta a qualcuno di loro,non ti starei scrivendo adesso. che ne pensi? sono stata + chiara? con affetto Gaia

  20. domenico
    Feb 11, 2010

    Ciao Gaia,sarebbe bello si’ se tutti potessero morire nel propio letto, sereni, in un soffio. Ma sai bene che è un utopia. Agli anziani non è che li imbottiscono di farmaci per sport, ma magari gli iniettano della morfina per non farli urlare di dolore. Sono daccordo sul fatto che l’ accanimento farmaceutico a volte è portato agli estremi limiti, cancellando quello che resta della persona, ma personalmente , se io stesso fossi in punto di morte, e stessi soffrendo come un cane, mi farei imbottire di morfina.

  21. gaia
    Mar 1, 2010

    Ciao Domenico,forse anch’io farei così,ma questo non ci è dato di sapere,se non proviamo l’esperienza.A volte comunque ci sottovalutiamo pensando di essere meno forti di quanto in realtà siamo. Per quanto mi riguarda cerco di usare la morte come fedele compagna,che mi aiuta a mantenere sobrietà e distaco.Non voglio comunque distogliere ulteriormente l’attenzione dall’argomento principale di questa pagina,(i l viaggio astrale),sono molto curiosa a riguardo e mi piacerebbe approfondire. Mi ha fato piacere conoscerti e conversare con te.Ciao!

  22. agni
    Gen 28, 2011

    Carissimo Domenico

    è molto interessante quello che scivete sulle vostre esperienze di OBOE…. ed è eccezionale la vostra capacità di utilizzare uno dei vostri corpi astrali per compiere viaggi fuori del corpo in questa dimensione della materia….

    si può precisare però che come dice Barbara Brennan i noi possediamo diversi corpi astrali…. di cui tre nell’ambito di questa dimensione della materia….. altri nelle Dimensioni Speriori dell’Energia ….

    la vostra esperienza è il primo passo…. dovreste sperimentare il passo successivo…. ovvero trasferire la Coscienza nei Corpi Energetici Superiori e compiere i Viaggi Astrali nelle Dimensioni Superiori dell’Energia….. attraverso il Portale di Luce…. trasferendovi nei vostri Corpi Astrali di Luce…. è semplicemente un salto quantico di Energia…. che bisogna imparare a fare…. per trasferirsi da una Dimensione all’altra…..

  23. domenico
    Gen 28, 2011

    Grazie Agni, e tu mi puoi aiutare nel balzo quantico?

  24. agni
    Gen 28, 2011

    carissimo Domenico l’ho già fatto moltissime volte con tantissime persone, molto meno dotate di te

    come dici è un salto quantico io essenzialmente funziono come un canale che ti rifornisce l’energia necessaria per effettuare il passaggio tra le due dimensioni…. poi con la mia esperienza posso guidarti nel viaggio e farti conoscere i Personaggi Astrali che lo popolano, quindi ti fornisco un supporto, come avveniva al tempo degli Antichi RISHI per, ricondurti indietro, facendoti eventualmente superare il desiderio di rimanere lassù, nell’ebbrezza di sensazioni sublimi, nella pace totale e assoluta dei sensi e dell’anima

    con te sarà facilissimo ti ho inviato anhe un mail …. quindi poi ti dirò come faremo

    i più cordiali saluti e a presto

  25. Luca
    Lug 16, 2011

    Ciao Agni,
    Non so’ se io ho mai avuto un’Obe (poichè non ho mai visto il mio corpo dormiente) ma ho avuto esperienze che mi hanno portato a sensazioni che non so’ descrivere alcune volte belle e alcune volte brutte.Sentendo parlare di questo OBE capisco che nella fase parti di noi non sono legate a spazio tempo e materia..più di una volta ho avuto queste potenti sensazioni anzi ti posso dire che in questo “sogno lucido” io molte volte prendo il controllo.Essendo affascinato dai sogni ne faccio parecchie cerco di ricordarli quasi tutti…e sò distinguere i sogni da qualcos’altro…una domanda ti faccio è mai possibile che io riviva vite passate nell’Obe?Una notte sono trasalito…ero in una stanza buia con una lampadina che illuminava un tavolo sul quale ero seduto ,una persona mi aveva messo davanti a una specie di ampolla e con fare amichevole mi disse”…sei sicuro di volerlo fare…lo sai che farà male” io ero calmo sapevo che lo dovevo fare e dissi”…si…sono pronto” ad un tratto è come se avesse spento la luce è tutta la cattiveria e la negatività conosciuta mi si fosse spalancata di fronte e man mano che andavo avanti(qualche frazione di secondo anche se mi sembrava che spazio e tempo non esistessero) mi sentivo semprè più risucchiato e assorbito dal male che al tempo stesso mi trapassava come una corrente elettrica(e essere trapassato dalla corrente elettrica sò cosa voglia dire).
    Dimmi che è solo un sogno molto realistico e che non ha nulla a che vedere con queste esperienze!
    Scuca domenico se intaso il blog con queste sciocchezze…ma giusto in questi giorni ho la sensazione che il mio corpo sia qui ma la mente voglia fuggire o distaccarsene e guarda caso….trovo ste cose…come al solito il caso non esiste!

Rispondi a fausto de bartolo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*