Madonna dei terremoti

A Scarperia, un comune di 7500 abitanti, nella provincia di Firenze ,vi è un affresco raffigurante la Madonna con le mani giunte ed il bambino sulle ginocchia. La tradizione vuole che, originariamente, il dipinto rappresentasse la Madonna con il Bambino in braccio. Durante il terremoto del 1542, la madre di Gesu’, da allora detta Madonna dei terremoti, avrebbe appoggiato il bambino sulle ginocchia e congiunto le mani per pregare. Quasi a significare che l’ arma di difesa contro gli eventi sismici è la preghiera. Il Cile, è un paese a maggioranza cattolica, si è unito alle preghiere della Madonna dei terremoti sabato, quando, alle 3,34 si è scatenato il sisma di 8,8 gradi della scala Richter. La Terra fa’ paura quando trema , ci hanno insegnato che non sono ancora stati messi a punto dei sistemi efficaci di prevenzione, e quando qualche studioso ha proposto delle soluzioni, si è visto rifiutare in malo modo dai potenti del periodo. Da Raffaele Bendandi ,a Pier luigi Ighina sino ad arrivare ai nostri anni con Gianpaolo Giuliani. Questi ricercatori hanno proposto teorie, indicato soluzioni, previsti gli eventi. In cambio non sono loro che salgono  agli onori della cronaca, purtroppo, sui giornali, in televisione, nella radio, l’ attenzione si sposta sui soccorsi, raccolta fondi, protezione civile, scandali. Perche’ ufficialmente il terremoto “non si puo’ prevedere”. Ma nell’ ultimo periodo la frequenza e forza degli eventi sismici sembrano aumentati notevolmente. E periodicamente, i terremoti tornano. Il Cile, gia’ il 22 maggio del 1960, fu’ colpito dal piu’ grande sisma mai avvenuto, con una magnitudo 9, 5 della scala Richter. Il terremoto fu’ avvertito in varie parti del mondo e provoco’ anche l’ eruzione del vulcano Puyehu nel sud del paese. In Cile un detto famoso recita che un cileno nel corso della sua vita non puo’ assistere a piu’ di due terremoti. La tradizione popolare ha spesso ragione,è la stessa conclusione a cui era arrivato anche Raffaele Bendandi. Egli aveva elaborato un sistema per cui riusciva a prevedere i terremoti, le date,  depositate presso notai, si rivelarono azzeccate in svariate occasioni (terremoto in Friuli del 6 maggio del 1976).  Pier Luigi Ighina aveva messo a punto una valvola antisismica che aveva almeno in un occasione preservato Imola da un terremoto che colpi’ la zona. Gianpaolo Giuliani allarmo’ la protezione civile prima del terremoto in Abruzzo. Potrebbero questi scienziati o le loro teorie aiutare le popolazioni a limitare i danni sopratutto in termini di perdite di vite umane ? Di Bendandi ed Ighina rimangono le teorie, qualche disegno degli strumenti, ma mancano direttive precise per lo sviluppo dei loro sistemi . Giuliani invece,prima denunciato per procurato allarme,poi salito agli altari  grazie alle sue azzeccate previsioni sul terremoto in Abruzzo, è infine sovrastato da poteri molto grandi in grado di pilotare l’ informazione. Prego perche’ diventi il prossimo responsabile della protezione civile.                       

2 Comments

  1. attilio
    Mar 1, 2010

    Scusami se sento l’obbligo di chiederti scusa per quanto segue ; credo che sia obbligo etico rispettare le idee altrui anche quando paiono fumose e lontane dalla realtà, cioè da ciò che capita ‘realmente’ . Spero quindi che anche tu voglia scusarti con me se, per caso.., vorrai replicare a questa mia . Dei e madonne fanno parte della cultura di popoli diversi e sono del tutto inutili al genere umano ma… ‘giustificano’ i teremoti e , con essi , la morte delle donne e dei loro bambini . Giustificano… ‘ la morte del genere umano ‘ . Il popolo cileno un ’11 Settembre’ … , ha subito un colpo di stato le cui vittime continuano ad essere incalcolabili . A quanto pare tu parli siolo di ‘terremoti’, cioè di fenomeni ievitabili . Quindi fai nomi e cognomi di persone in grado di… ‘ ma non dai dati’ . Nel frattempo scrivi che Giuliani si chiama ‘Gianfranco’ . Qulcosa… , non mi torna . Si chiama… ‘Gianpaolo’ ! Ancora una cosa : ” Mi augurio che nessuna delle vittime fosse in una chiesa a pregare nel momento del terremoto . E se son morti non è certo colpa di un dio ma di chi gli ha insegnato che un dio esiste. Quanto al resto… , a Voi; attendo rosposta.

  2. domenico
    Mar 1, 2010

    Ciao Attilio, ti ringrazio per avermi corretto l’ errore nel trascrivere il nome di battesimo di Gianpaolo Giuliani, e mi scuso. E’ facile sbagliarsi, anche tu me lo hai riferito come “Gianfranco” , mentre io avevo per errore trascritto “Giancarlo”. Visto? Ci vuole un attimo. Per quanto riguarda gli argomenti fumosi , anche li’ sono daccordo con te, infatti non comprendo il tuo commento. Nessuno ha scritto che c’erano dei cileni in chiesa a pregare. Mi sembra chiaro che la mia era una riflessione sul fatto che ci vogliono fare credere che l’ unica arma di difesa è la preghiera, mentre alcuni ricercatori hanno sostenuto altro. Finisco riferendoti che in rete non si scrivono post chilometrici, ma si usa un meccanismo che non si puo’ sfruttare su libri e giornali. Quindi ,per quanto riguarda il fatto che dici che “Quindi fai nomi e cognomi di persone in grado di… ‘ ma non dai dati'”, sbagli ancora, perche’ basterebbe cliccare sui nomi che ho scritto…..e per magia ne saprai di piu’.Sull’ ultima frase invece non ho nulla da commentare, non la capisco. Ti ringrazio per il tono comunque pacato, non è il caso di prendersela per cosi’ poco. Ciao Domenico, autore del post

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