Nam myoho renge kio, prega che ti passa.

Che preghi a fare
Chi non ha attraversato un momento difficile nella vita?
A chi non è mai capitato di subire eventi contro cui nulla si può fare?
Quando ogni cosa è stata tentata, ma gli eventi hanno preso una via che sembra senza ritorno, c’e’ ancora una azione che può essere risolutrice, o per lo meno, porgere una mano nel marasma della disperazione.
Pregare.
Prega il Papa davanti al muro della vergogna nella sua ultima visita in Israele, pregano costantemente le suore di clausura per contrastare il male nel mondo, pregano l’ Ohm i monaci tibetani dalla notte dei tempi, prega il Muezzin 5 volte al giorno dall’ alto del Minareto.
Si riuniscono a farlo gruppi di preghiera, sorti in tutto il mondo per ciascuna religione, cercando insieme di ottenere dal Creatore un intercessione che inverta un evento negativo e udite udite , non vi è dubbio che spesso la ottengano.
Ma come è possibile che preghiere di religioni completamente diverse abbiano apparentemente lo stesso effetto ? I miracoli in effetti accadono, ma in ogni credo, e sembrano pilotati dalle intenzioni, umane.
Un ipotesi interessante potrebbe essere nella spiegazione che in effetti le preghiere sono, seppur differenti, tutte improntate all’ emissione di una vibrazione.
Dal Padre nostro, all’ Ohm tibetano sino alle giaculatorie di ogni ordine e grado recitate per il mondo, ogni lettera, tono, pausa, provocano forse una vibrazione che muove il corso delle cose.
Nam myoho renge kio è una antica preghiera giapponese che sembra fatta al caso nostro, già recitarla quasi per gioco provoca la sensazione di fare una azione giusta, corretta, che risuona con le leggi dell’ Universo.
Una sola breve frase, recitata ripetutamente per qualche minuto, armonizzerà la vostra forza , restituendovi lo splendore.
Forza allora, sennò ….che pregate a fare?

Per imparare tono e modo ascoltate la preghiera qui’

2 Comments

  1. sandra
    Giu 4, 2014

    Nam,deriva dal sanscrito il resto è cinese.
    nam significa dedicare,offrire la propria vita
    myo,contiene due significati,aprire e rivitalizzare.
    Ho,è ciò che si trasforma,il fenomeno visibile Myo è la forza visibile che sta alla base e genera la trasformazione
    Myoho,rappresenta il ciclo di vita e morte,l’eterno ritmo.
    Renge,è la simultanietà della causa e dell’effetto,il fatto di quello che siamo o quel che ci accade è riconducibile a una causa che sta dentro di noi.
    Kyo,è il filo che attraversa la trama,esso è il suono,la vibrazione,la sintonia della vita universale.

  2. michela
    Giu 9, 2014

    Anche la parola GRAZIE… detta consapevolmente.. cioè in uno stato di pura GRATITUDINE è molto potente in senso benefico…. e poi è anche piu’ facile da pronunciare!!!! GRAZIE al cibo che mangio…. GRAZIE all’acqua che bevo… e GRAZIE all’aria che respiro… è pieno di entità elementali (cioè degli elementi di cui siamo fatti e di cui è fatto l’universo) che gioiscono del nostro GRAZIE e della nostra GRATITUDINE… e… rispondono…. con altra GRATITUDINE.. si innesca un bel “circolo vizioso”!!!!!

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