Niente è per caso. Alberto Tavanti e la danza degli atomi.


Volevo conoscerlo da tempo l’ Alberto, collaboratore storico di Pier luigi Ighina, autore del libro a lui dedicato “Pier Luig Ighina, profeta sconosciuto”. Di lui mi colpivano piu’ di una cosa, ma prima di tutto il sentimento di amicizia che tuttora ha per Pier Luigi. Perche’ Alberto,da anni ormai,anche se il suo amico non è piu’ con noi, porta avanti la testimonianza del maestro Ighina, spiegandone le teorie, mostrandone particolari inaspettati, sottolineandone il lato spirituale. E’ stato sicuramente un buon discepolo, tanto che ora potrebbe veramente fare da rinvio al genio imolese, e tramandare ai posteri i suoi insegnamenti. Ha colto il mio invito di pubblicare qualcosa di suo in questo blog, e chiaramente con molto piacere vi invito a leggere questa lettera, intitolata “La danza degli atomi” , ma se siete avezzi a questo tipo di argomenti, sarebbe l’ ideale ,dopo aver letto il post, quardare questo breve video allegato, che descrive una poesia del poeta persiano Rumi, con delle sorprendenti analogie al racconto di Alberto. Niente è per caso.

Caro Luciano,

oggi sentendomi meglio del solito, ne ho approfittato per scendere in città per sbrigare alcune faccende.

Per una serie di circostanze ho perso molto tempo e concluso ben poco.

Dopo pranzo mi sono steso in poltrona come faccio di solito ed ho cominciato a guardare il cielo che si stava rapidamente oscurando.

Sperando vivamente che un po’ di pioggia potesse sostituirsi a me per innaffiare i piccoli ulivi, il prato e i fiori di mia moglie, mi sono ben presto addormentato.

Mi ha destato il rumore della pioggia che cadeva e nel dormiveglia ho ancora una volta ringraziato il Signore che spesso esaudisce anche i miei più piccoli desideri.

Quasi cullato da questo dolce rumore, mi sono riconciliato nuovamente col sonno e quando dopo un po’ di tempo mi sono destato, anche se non completamente, una strana frase risuonava senza soste nella mia mente:

La Danza degli Atomi…La Danza degli Atomi…La Danza degli Atomi…”

Non è la prima volta che mi capita di destarmi in questo modo da un sonno breve, ma profondo, nel quale è evidente che devo aver vissuto una esperienza di genere spirituale.

Certamente l’avrei dimenticata subito, come quasi sempre mi succede, se non avessi “strappato” da quella sconosciuta dimensione, un piccolo ricordo, cioè quella frase, così come si fa quando si raccoglie un fiore per ricordare una bella gita in montagna.

La Danza degli Atomi”…Basta poco per suscitare nella mia fervida mente, un tumulto irrefrenabile di pensieri, di ricordi di esperienze passate, di sogni e speranze future; in definitiva di nuove e vecchie associazioni trinitarie, sia sacre che profane, per cercare di creare dentro e fuori di me una nuova, più vasta e ardita Realtà.

Danza…Musica…Ritmo; Tempo…Luce…Atomi; Fede…Speranza…Carità.

Se fossi un musicista mi metterei subito al pianoforte, con l’orecchio dell’anima teso a captare assopite melodie celate nel Creato, per cercare accordi, armonie, assonanze e dissonanze inconsuete da fondere fra loro in originali melodie.

Se fossi un pittore, cercherei di scoprire i rapporti fra i suoni e i colori, fra le forme esteriori e i ritmi interiori, per realizzare quelli che il mio maestro Ighina chiamava “Colori Vivi” e “Forme Viventi”, capaci di interagire con l’ambiente e con coloro che l’abitano.

Purtroppo non sono un artista, o per meglio dire, forse lo sono, anche se la mia è un’arte sui generis, alquanto diversa da quelle conosciute.

Se con una certa presunzione dovessi definire sotto tale profilo me stesso, direi che sono un artista specializzato a fondere nell’Equilibrio dell’Unità, nella Sintesi della Realtà, tutto ciò che viene normalmente considerato “Diverso”, “ Separato”, “Contrapposto”, “Ostile”.

Tanti anni fa, ogni sera andavo a trovare Gigi, ansioso di conoscere le nuove Rivelazioni che egli portava sulla Terra dal Regno dei Cieli quasi ogni giorno e che solo a me comunicava.

Una volta in particolare, mi disse che nella Dimensione Spirituale, lui era stato definito con questo binomio: Potenza e Verità, mentre io con quest’altro: Sapienza e Pace.

Rimasi alquanto stupito nel sentire con quanta semplicità e chiarezza lassù in Cielo definiscono una intera vita umana, una personalità anche complessa, con poche parole!

Nella Potenza traspare la Verità, ma si può dire anche che niente è Potente quanto la Verità che si identifica nella Realtà.

Così pure la Sapienza è sinonimo di Pace, soprattutto Pace interiore, perché colui che Sa, vive in Pace, E’ PACE, dal momento che conosce e giustifica in vista dell’Esistenza di una sola fondamentale Realtà, tutte le apparenti diversità, tutte le provvisorie separazioni e contrapposizioni.

All’improvviso sento l’impulso di alzarmi dal tavolo dove sto scrivendo e di affacciarmi alla finestra che dà sul giardino.

Una nuvola di moscerini ubriachi di sole ondeggia a mezz’aria davanti ai miei occhi.

Il loro volo è così coordinato e armonioso nell’insieme, da non sembrare affatto il risultato di migliaia di singoli movimenti ad un tempo ciclici e vorticosi, che vanno dalla periferia all’interno della nube, dal centro verso l’esteriorità, ma la pulsazione manifesta della vitalità di un unico grande moscerino, che cerca di scoprire in se stesso la causa, l’origine della propria esistenza

Una luce improvvisa mi pervade la mente: ecco la spiegazione della Danza degli Atomi!

Al pari dei moscerini, essi sono alla ricerca continua nel Centro del loro Essere complessivo, dell’Unità da cui sono nati e in cui ritornano di continuo, per assorbire nuova Energia da manifestare poi come Suono, come Vita, come Forma armoniosa nello Spazio circostante che loro stessi hanno creato e che essi ricreano di continuo col loro Ritmico Movimento!

Che cosa meravigliosa scoprire nella Natura, nella Vita, le segrete Leggi su cui si fonda l’intera Creazione!

A questo punto mi fermo, dicendovi che a tutto avrei pensato fuorché a quali strane confidenze mi avrebbe portato la Danza degli Atomi che avevo sognato.

L’unica spiegazione che mi viene spontaneo addurre per giustificare questa strana, intima esperienza che inspiegabilmente vi ho raccontato, è questa:

SIETE VOI, MIEI POCHISSIMI LETTORI, CHE AL PARI DI ME DOVETE TROVARE NELLA DANZA DEGLI ATOMI DELLA VOSTRA VITA MATERIALE ESTERIORE E DI QUELLA SPIRITUALE INTERIORE, IL GIUSTO RITMO, LA VERA ARMONIA, LA SINTONIA COL TUTTO, CHE UN PO’ ALLA VOLTA VI PORTERA’ AD IDENTIFICARVI COL CENTRO DEL VOSTRO ESSERE E A FONDERVI COL DANZATORE DIVINO CHE VIVE IN VOI!

Alberto
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5 Comments

  1. Hadraniel
    Gen 30, 2010

    Bello, bello e poetico! Grazie Mimmuccio per questo post.
    Un bacione e un abbraccio di Luce da
    Hadraniel

  2. domenico
    Gen 30, 2010

    Affascinante anche il fatto che persone lontane nello spazio e nel tempo possano giungere agli stessi pensieri e conclusioni. Rumi me lo voglio proprio approfondire. Ciao Hadraniel, grazie di cuore

  3. Luca Girau
    Feb 1, 2010

    Ciao Dome complimenti per il post..sopratutto molto poetico.
    é bello sentire certe parole che fanno capire quanto sia stata importante una persona..

  4. Ed
    Feb 2, 2010

    mimmo puoi chiedere ad Alberto se la sua casella fermo posta a faenza è ancora valida? avevo letto di questo recapito su materiale di parecchi anni fa, quindi magari non è più valido. Grazie

  5. Davide
    Feb 9, 2010

    Caro Amico,
    mi hai donato una forte emozione…

    Non resta che “piangere” di questa bella forma d’onda che conduci; nel senso che il pianto è liberatorio e purifica.

    Riuscissi di più a piangere…

    La poesia di questo articolo è magica e tu l’hai sapientemente focalizzata, aggregata, condotta verso di noi, tuoi fratelli danzanti.

    Il video mi ha subito portato alla mente immagini di “incomprensione”. Attraverso la metafora della Torre di Babele, si racconta che l’uomo si è smarrito nel globo ed in se stesso anche tramite lo sviluppo di lingue diverse. Pensiamo a quante incomprensioni e paraocchi in meno ci sarebbero se parlassimo una sola lingua o addirittura se riscoprissimo in noi l’antico modo di comprendersi senza parlare.

    La cultura araba è stata letteralmente demonizzata; in realtà è una vera e propria forma d’onda evoluta che professa amore, uguaglianza, senso di appartenenza…

    Alla “massa” occidentale è stato scolpito dentro che gli arabi siano tutti terroristi, integralisti, malefici e mi fermo qua…

    Grazie ancora per questo salto nel vuoto assoluto dove regna la nostra energia divina e meravigliosa 🙂

    Un abbraccio solare…
    Davide

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