Prevedo inondazioni


Q
uando la Natura si occupo’ di creare l’ essere umano, lo fece in una maniera ben strana. Lo modello’ con la caratteristica di avere bisogno di dormire per il 30% del suo tempo. E cosi’ per 8 ore al giorno l’ Uomo, invece di lavorare, conoscere, muoversi e difendersi, porta al minimo i suoi sensi, abbassa il tono muscolare, e dorme. Durante il sonno, oltre a soddisfare la necessita’ di riposare le membra, l’ essere umano svolge un altra attivita’ che da sempre è oggetto di interesse e ricerca : sogna. Lo fa’ tantissimo da piccolo, quando il sogno occupa l’ ottanta per cento delle 14 ore di sonno dei nostri neonati, mentre sogna meno da anziano, il 10 o 15 per cento delle otto ore canoniche. L’ esperienza ci insegna che se la Natura ci pone in una situazione di pericolo relativo per otto ore, con
l’ attenzione per l’ ambiente circostante al minimo, un motivo ci sara’.
O piu’ di uno.
Il Dott. J. Allan Hobson, dell’Università di Harvard, sostiene che il sonno REM è necessario per aiutare a consolidare la memoria e a migliorare l’apprendimento. Sarebbe cosi’ spiegato il perche’ della maggiore percentuale di sogno nel sonno dei neonati , che devono immagazzinare enormi quantita’ di stimoli e dati. Ma questa pur soddisfacente spiegazione sta’ stretta a milioni di sognatori, me compreso. Ritengo infatti che sul mondo dei sogni ci sono ancora moltissime cose da scoprire. Per esempio un altra caratteristica del sogno è che in questa fase si innesca una sorta di cambio dimensionale, dove non esiste lo spazio ed il tempo, in tre minuti si possono sognare scene che sembrano durare un ora.
Nel sogno diventiamo altro.
Una bella rappresentazione di questa asserzione l’ abbiamo potuta vedere nel film kolossal Avatar dove il protagonista principale, in sonno artificiale si trasforma in uno dei nativi che abita il pianeta Pandora. Oltremodo interessante poi il caso in cui due persone particolarmente in sintonia, possono fare lo stesso sogno nella stessa notte, la tanto decantata connessione globale, il senso dell’ Uno, forse sono piu’ facilmente raggiungibili in fase REM. Ma c’e’ dell’ altro: fin dalla antichita’ i sogni sono stati considerati il mezzo di comunicazione con i defunti, o con entita’ superiori, spesso messaggeri di avvenimenti futuri importanti per il sognatore o per l’ Umanita’. E cosi’ la letteratura e piena di testimonianze dove personaggi noti e meno noti hanno stilato un elenco di informazioni ascoltate in sogno da persone gia’ passate “a miglior vita” oppure da entita’ speciali o divine, che hanno sempre lasciato messaggi importanti per l’ Umanita’. Ma questi messaggi non sono mai chiari, la realta’ a cui siamo abituati viene nel sogno di molto distorta, lasciando all’ interpretazione un larghissimo margine di errore. Perche’ il sogno, ammesso e non concesso che sia un messaggio , lo è sempre in forma di metafora? Perche’ la missiva non è mai descritta in maniera chiara e tonda, usando parole dirette ? Perche’ le parole non bastano.
Nel senso che le lettere come l’ Uomo le ha utilizzate, organizzate e diffuse, sono pero’ legate a questa dimensione, terrena e corporale. Invece quando sogniamo andiamo a fare un giro in una dimensione superiore, forse visitiamo gia’ il nostro prossimo mondo. Dove la nostra realta’ relativa viene modificata a volte anche in maniera assurda, come se il messaggio principale del sogno fosse proprio questo: tutto quello che è intorno a noi è la rappresentazione della realta’, e non la realta’ stessa. Fermo restando che secondo il mio punto di vista, l’ interpretazione di un sogno spetta solo e soltanto al sognatore, in quanto solo il protagonista conosce il suo personale e unico modo di confrontarsi con simboli e parole dei sogni, questo non toglie che in via generale i significati attribuiti nel tempo a ciascun simbolo, indicano per lo meno una direttiva di massima del “come” affrontare l’ interpretazione. E cosi’ sognare un aquila che scende in picchiata è segno di un lutto improvviso subito da poco o che si teme accada di li a poco, sognare un giardino felicità spirituale , una inondazione di acqua sara’ collegato ad un incidente……altri significati interessanti .Personalmente i piu’ grandi cambiamenti della mia vita sono sempre stati preceduti da uno o piu’ sogni molto vividi, che la mattina non facevo fatica a ricordare, in un periodo veramente difficile per i vari problemi che si erano accumulati, molti anni fa’, una serie di sogni mi indico’ praticamente la strada e mi ridiede anche fiducia in me stesso. Addirittura in una scena di questi sogni riuscivo, con la forza della volonta’ , a superare con il corpo uno spesso muro! Quale migliore incitamento a non mollare! In un altro, due creature, che poi io ho identificato con due Angeli , smontavano molto velocemente un alto muro che era posto fra’ me’ e l’ orizzonte. Quando dopo poco tempo finirono il lavoro, c’era un paesaggio di campagna, con il verde e gli alberi che era sino a pochi secondi prima nascosto dal muro, ben distinti e posizionati.E’ lo stesso orizzonte che vidi un paio di anni dopo, dal giardino della casa che io e mia moglie avevamo appena acquistato.                                                                                                              Il dipinto che vedete è Ryan McGinness, Sogni visibile su paolocurti.com, clicca sulla x in basso .




 

2 Comments

  1. Rosy
    Giu 12, 2010

    Ciao Mimmuccio!
    Riguardo i sogni c’è anche un’altra teoria, forse non ancora abbastanza conosciuta, la quale suggerisce che i sogni sono in realtà “altre realtà” Scusa il gioco di parole; sembra che nel sonno la ragione lascia le redini, lasciandoci la libertà di vivere in un’altra dimensione, di volta in volta scelta da noi. Ne parla Vadim Zeland nel secondo libro della trilogia sul Transurfing “IL fruscio delle stelle del mattino”. L’ho letto e devo dire che l’argomento mi affascina non poco!

    Ti lascio il link, nel caso volessi approfondire:
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__reality-transurfing-il-fruscio-delle-stelle-del-mattino.php

  2. domenico
    Giu 12, 2010

    Wow, che fossimo liberi di scegliere la realta’ e la dimensione in cui vivere l’ esperienza è una teoria interessante,sarebbe bello se avesse anche dei riscontri, prendero’ il libro da Macrolibrarsi,nel banner a destra. Grazie Rosy

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