Cattivissimi noi, non te.

In confronto ai cattivi a cui ci hanno abituato le cronache italiane la rappresentazione cinematografica della Universal, “Cattivissimo me”, ci fa’ un baffo. Sin dall’ inizio del film si puo’ percepire la fragile , grottesca e atteggiata cattiveria di Gru, che vuole fare il cattivo per dimostrare qualcosa a se stesso e sopratutto alla madre carente nell’ elargirgli affetto sin da quando era piccolo. E’ una cattiveria dolce , che implora attenzione , che esprime quali disastri possono arrecare genitori indifferenti, pretenziosi ed assenti. Alla fine questo è un divertente cartoon per bambini, ma ormai è uso e costume inserire messaggi indirizzati anche ai grandi. La medicina per curare ogni cattiveria è il perdono l’...