Progetto Ighina 2012 : il letto a risonanza passiva.

  Nel 2008,dopo un anno di ricerche, mi decisi a realizzare il primo strumento ispirato agli studi ed alle ricerche che piu’ mi appassionavano da sempre: l’ ERIM di Pier Luigi Ighina che potete vedere anche nella parte destra di questo blog. La creazione pratica di un oggetto che testimoniava materialmente le teorie di questo studioso imolese provocò in me uno shock emozionale tale che il mio interesse si ampio’ portandomi a cercare e poi trovare correlazioni fra gli studi di Ighina e le teorie di Todeschini, Kozyrev, Wilcock, Marconi. L’ anno successivo il mio estro creativo si concentrò su Elios di Ighina, e con questo strumento iniziai un proficuo rapporto di collaborazione e sperimentazione con professionisti di svariato ordine e...

L’ERIM del Silenzio

Una nuova esperienza si sta aggiungendo alla mia ormai consolidata attività’ di “costruttore di strumenti d’arte e di scienze di confine…” Qualche settimana fa mi ha scritto un ragazzo, che chiamero’ G. chiedendomi con una gentilezza estrema informazioni su ERIM di Ighina. Mi disse che aveva intenzione di utilizzarlo e vederne gli effetti, praticando lui Zen Shiatsu e meditazione Zen. In breve abbiamo concordato che avrei costruito ERIM appositamente per lui, come faccio con TUTTE le persone che me lo chiedono, rispettando i miei tempi, senza fretta o apprensione, e procedendo nel lavoro di mano in mano che, ad intuito, si appressa il momento propizio. In una lettera successiva G. mi disse che stava per prendere i voti da monaco Zen laico....

EFFETTO E.R.I.M.

Una specie di scultura moderna, oppure un soprammobile di dubbio gusto, antenna in comunicazione con un mondo di meraviglie, la sintesi del lavoro della natura, un moltiplicatore di serenita’. Sarebbe bello avere in casa uno strumento che comprenda tutte queste caratteristiche, pensai la prima volta che lessi di E.R.I.M., ma sicuramente impossibile che funzioni, sara’ la solita boiata della rete. Ne sarebbe pieno il mondo, se facesse davvero quello che dicono. Ma anche se rifiutavo di accettare le descrizioni quasi miracolose che trovavo in internet, non nascondo che la vita e le opere di Ighina piano piano facevano solleticare sempre piu’ la mia curiosita’. Dopo due mesi di ricerche la curiosita’ si trasformo’ in interesse,...

Storie di ORB e di altre confortanti entita’

Una qualsiasi macchina fotografica puo’ cogliere ed immortalare immagini che l’ occhio umano normalmente non riesce a vedere. E cosi’ a volte, riguardando le centinaia di foto che rimangono imprigionate in file per moltissimo tempo prima di essere cestinate, (una buona parte) copiate (qualcuna) stampate (rare) , ci si accorge che in alcuni scatti si sono verificati effetti veramente speciali. Cosi’ vi immaginate la sorpresa del devoto tornato a casa dopo un pellegrinaggio a Medjugore , osservando con una diversa prospettiva questa foto dove le nuvole hanno disegnato nel cielo di Mostar una inequivocabile immagine della Madonna? E che dire della foto scattata in Vaticano, da un turista francese, la notte di Natale,un angioletto sembra...

La cella di Joe, secondo Giovanni.

      “Sei sicuro di stare bene?” Cosi’ mi disse mio fratello quando gli parlai della cella di Joe …”Certo che sto’ bene, prova ad aprire la mente, spazza via i preconcetti e vedrai che questa cosa puo’ essere possibile”. Mi guardo’ intensamente, poi scosse la testa , si infilo’ il casco, una botta decisa al pedale d’ accensione della moto, giro’ il mezzo e spari’ in una nuvola di fumo. La cella di Joe , la cella di Joe. Non ero pazzo, forse lo sono adesso, o lo diventero’ con il tempo, ma quando la cella ad acqua comincio’ a scoppiettare presi a saltellare per la casa gridando EUREKA ! EUREKA !  Con il viso e le mani sporche del sedimendo esploso. In quel momento mi...