Quelle maledette sirene.

Me ne stavo tranquillo e non pensavo affatto alle sirene, sino a che Discovery Channel il 21 giugno del 2013, non mando’ in onda quel maledetto servizio… Nell’ immaginario collettivo siamo quasi tutti abbastanza disposti a credere che esistano gli alieni, da qualche parte, nello spazio, oppure anche mescolati fra la gente, infiltrati nei meandri del potere, pronti a sparire in un bit senza mai colpo ferire. Alle sirene no, non ce la possiamo fare, appartengono alla immaginazione di marinai del passato, vanno a braccetto con draghi a sette teste e racconti di capitani di lunghissimo corso con fervida immaginazione e troppi bicchieri di rum. Invece le sirene esistono davvero, nuotano nei nostri oceani, se ne fregano di chi non le vuole...

Per sempre.

La prima volta è stata la musica ad attirarmi. Mi hanno detto che ognuno rimane colpito da qualcosa di particolare. Ero in una erboristeria ,e nell’ ambiente si diffondevano queste note…..nuove! Ho chiesto alla commessa di chi fosse ma rispose che il cd glielo avevano masterizzato,”mi pare si chiamino Winackers.” disse…. Sono andato a casa ed ho cercato su internet, il nome era, come temevo, sbagliato. Dopo un po’ di tentativi ho trovato qualcosa, Wing Makers. Ho scandagliato la rete scoprendo via via una storia veramente interessante, con splendidi dipinti particolareggiati,con affascinanti racconti di un popolo che vivrebbe 800 anni nel futuro rispetto a noi, e che ci avrebbe lasciato una serie di tracce,rinvenute nel 1972 nel New Mexico...