E.R.I.M. Ighina, stra-fatti di luce.

E.R.I.M. Ighina, stra-fatti di luce.

E’ stato scoperto che il DNA funziona come una spugna che assorbe la luce: il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Gariaev mise una molecola di DNA in una cuvetta di quartz e vide che assorbiva tutti i fotoni di luce, conservandoli poi sotto forma di una spirale!  Un ricercatore italiano “venuto dal futuro” , Pier Luigi Ighina (si dice assistente segreto di Guglielmo Marconi) negli anni 70 creò una antenna particolare, ERIM (acronimo di emettitore ritmico impulsivo magnetico).  Secondo le intenzioni dello scienziato, questo strumento interagisce con le onde elettromagnetiche della luce del Sole, conformandole in spirale e rendendolo in questo modo benefiche, salutari, energizzanti per ogni essere...

ERIM, stra fatti di luce.

ERIM, stra fatti di luce.

  E’ stato scoperto che il DNA funziona come una spugna che assorbe la luce: il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garaiev mise una molecola di DNA in una cuvetta di quartz e vide che assorbiva tutti i fotoni di luce, conservandoli poi sotto forma di una spirale! Un ricercatore italiano “venuto dal futuro” , Pier Luigi Ighina, si dice assistente segreto di Guglielmo Marconi, negli anni 70/80 creò una antenna particolare, ERIM (acronimo di emettitore ritmico impulsivo magnetico). Secondo le intenzioni dello scienziato, questo strumento interagisce con le onde elettromagnetiche della luce del Sole, conformandole in spirale e rendendolo in questo modo benefiche, salutari, energizzanti per ogni essere vivente nel raggio di azione. Forse che ERIM alimenta...

Fritz Popp: sia fatta la lux.

Successe tutto un lunedi’, me ne stavo al computer a portare avanti una ricerca stimolata dal Professor Massimo Rossi, un toscanaccio geniale che mi era capitato negli ultimi mesi fra capo e collo, quando dalla televisione che nessuno stava guardando afferrai un concetto che mi fece accendere l’ ultima lampadina a incandescenza rimasta (dopo si passo’ alle alogene). Il tale che stava parlando nella trasmissione Voyager era il Professor Danilo Codazza, docente di veterinaria dell’ Università degli Studi di Milano. Il Prof stava descrivendo un semplice esperimento di bioenergia , non una faccenda complicata, con macchinari giganti e big bang finale. Trattasi di un esperimento teso a dimostrare che c’e’ luce, fotoni di luce, nel...