Rossi, Focardi e la fusione fredda, anzi, congelata.

A gennaio del 2011 due ricercatori italiani presentarono alla stampa un dispositivo in grado di fornire piu’ energia di quanta ne veniva immessa per innescare il processo, sostenendo e dimostrando che il risultato era causato da una reazione atomica nello strumento caricato con pochi grammi di idrogeno e nichel, che si trasmutavano in rame, con un surplus di calore=energia. Malgrado che una scoperta del genere contribuirebbe a cambiare il mondo estarebbe a significare ENERGIA LIBERA PER TUTTI o quasi, con la possibilita’ di sganciarsi da petrolio, nucleare, carbone e usare le pale eoliche per raffrescare i bagnanti nelle spiagge, gli organi di informazione non se ne occuparono minimamente. E’ uso comune dei media nei nostri tempi moderni...

Le cinque balle della scienza

La fusione fredda , la memoria dell’ acqua, la propieta’ magnetica dell’ acqua,i raggi n, la poliacqua. Emilio Del Giudice, il famoso fisico teorico,ha enunciato queste ricerche al congresso “Eppur si fonde” a Milano il 29 novembre del 2009  a cura della associazione no-profit Onne. In quella occasione il ricercatore ha spiegato come queste siano state per anni ritenute poco meno di stregonerie da parte dei principali organi scientifici. Alla meglio tutta questa categoria di scoperte apparterrebbe alla cosidetta “scienza patologica”, un modo offensivo di descrivere teorie e ricercatori che non ne vogliono sapere di basarsi solo sull’evidenza. Anche lui quindi probabilmente rientra nella categoria dei fisici guardati con...