Strumenti bioenergetici , Macchina degli Angeli di Ighina

Strumenti bioenergetici , Macchina degli Angeli di Ighina

  Pier Luigi Ighina ( 1908 – 2004 ) salì agli onori della cronaca il 5 novembre del 1988 , quando venne intervistato da Milena Gabanelli di Report, nella trasmissione intitolata  “Idee, invenzioni , brevetti”. Egli in quella occasione  presentò ad un incredulo giornalista due macchinari in particolare : uno poteva smorzare il terremoto , la valvola dei terremoti , l’ altro , la macchina della pioggia , era studiato per influenzare il clima , attirando le nubi e la pioggia alla bisogna oppure allontanandole quando queste minacciavano il maltempo. Il video, ancora reperibile in rete , mostra chiaramente il cielo che si apre poco dopo l’ avvio del macchinario. Dal 2010 in poi volenterosi ricercatori in tutto il mondo cercarono di replicare alcune...

ENERGIA SOLARE, ELIOS DI IGHINA

ENERGIA SOLARE, ELIOS DI IGHINA

Dopo anni di test ed esperimenti con gli strumenti di Pier Luigi Ighina , nell’ autunno del 2016 viene scoperto , quasi casualmente ,  un nuovo utilizzo della sua semplice ma straordinaria tecnologia , in un vecchio documento dimenticato , la descrizione per sfruttare in modo ottimale “ELIOS” uno dei suoi aèparecchi più conosciuti,   di seguito la trascrizione , parola per parola , della preziosa informativa che apre la strada a nuove sperimentazioni.     ENERGIA SOLARE , ELIOS DI IGHINA Questo piccolo strumento denominato Elios è l’ evoluzione di ERIM. Anche questo è stato ideato da PIER LUIGI IGHINA , Milano 21- 6-1908 , Imola 08-1-2004. A sedici anni ha scoperto l’ atomo magnetico negli anni 40 con un microscopio...

La casa negativa

La casa negativa

Ca’ del Piero, quella era la nomea che la distingueva prima e quella è sempre rimasta. All’ unico piano sopra la nostra, ci abitava un tale che non si sapeva bene di che campasse, passava le sue giornate a sfumacchiare ed a guardare la tele. Si lamentava continuamente al telefono e ad alta voce di problemi di salute che nessuna cura riusciva a guarire e di datori di lavoro ingrati che lo volevano assurdamente vedere lavorare. Troppo bene non doveva stare davvero,  aveva un colore verde oliva, tossiva ad ogni battito di ciglia, il viso scavato e gli occhi di fuori di chi la vita la vive come uno sforzo continuo. I creditori bussavano continuamente alla porta e la sua fidanzata se ne era andata con un manovale albanese. La Cà del Piero aveva sempre le...

Eco’, l’ultima meraviglia di Ighina, sta’ arrivando…

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E.R.I.M. in viaggio