Una notte, che non riuscivo a dormire…

pensiero vivente L’ esperienza OBE (out of body experience) detto anche viaggio astrale, accomuna molte persone,anche se pochi si rendono conto di avere questo dono e molti meno possono provocare una OBE volontaria. Il mistero è oggetto di vari studi che vengono effettuati in tutto il mondo ,sopratutto in America,e molti di questi ritengono che lo scrigno del “segreto” sia da individuare nella ghiandola pineale,posta in sommità della colonna vertebrale,all’ interno del cervello. Le sue cellule producono la melatonina,un ormone che regola il ritmo circadiano sonno/veglia, reagendo al buio e alla poca luce. Sin dai tempi più antichi la ghiandola pineale è stata oggetto di concetti misterici,accomunata al “terzo occhio”e ritenuta sede di poteri mistici....

La prima volta, il cielo.

Non è che fossi completamente uno sprovveduto,anzi,sin da quando ero bambino ero abituato a confrontarmi con questa esperienza meravigliosa. Ma quella sera, mi resi conto che stava per succedere qualcosa di veramente al di fuori della mia immaginazione: mi ero steso supino nel letto ,le lenzuola fresche di bucato, il respiro “rotondo”. Era stata una bella giornata, piena di risate e di buoni pensieri,sposati da pochi mesi, mia moglie ed io vivevamo quel periodo magico che giustamente si usa chiamare “luna di miele”. Il viaggio astrale,oppure OBE (out of body experience) si innesca quando la nostra mente viaggia su pensieri positivi,di felicità e serenità,e quando il nostro cuore è aperto alle emozioni. Mentre dal completo rilassamento si stà passando...