Una notte, che non riuscivo a dormire…

pensiero vivente

L’ esperienza OBE (out of body experience) detto anche viaggio astrale, accomuna molte persone,anche se pochi si rendono conto di avere questo dono e molti meno possono provocare una OBE volontaria. Il mistero è oggetto di vari studi che vengono effettuati in tutto il mondo ,sopratutto in America,e molti di questi ritengono che lo scrigno del “segreto” sia da individuare nella ghiandola pineale,posta in sommità della colonna vertebrale,all’ interno del cervello. Le sue cellule producono la melatonina,un ormone che regola il ritmo circadiano sonno/veglia, reagendo al buio e alla poca luce. Sin dai tempi più antichi la ghiandola pineale è stata oggetto di concetti misterici,accomunata al “terzo occhio”e ritenuta sede di poteri mistici. In effetti lo stato di OBE si innesca in quello stretto spazio di tempo che scorre fra la veglia ed il sonno, ed è reale il fatto che sia più frequente fra le due e le quattro di mattina,quando la percentuale di melatonina nel sangue raggiunge il livello massimo, per poi calare lentamente verso il mattino. Una persona in questo stato è sottoposta ad una sorta di sdoppiamento,il corpo è dormiente mentre un essenza cosciente dell’ essere puo’ “staccare” e dirigersi praticamente dove vuole,travalicando il tempo e lo spazio, unico limite:la fantasia. Voglio condividere questa particolare avventura vissuta anni fa’, dopo varie esperienze di OBE limitate dalla paura di uscire dalla mia casa (non mi sono fidato da subito a svolazzare nell’ etere).Quando per la prima volta uscii all’ aria aperta all’ improvviso mi resi conto di non avere più alcun timore,e di desiderare ardentemente di visitare in viaggio astrale la culla della civiltà,l’Africa .Ero in aria, consapevole del mio potere,potevo volare,niente poteva fermarmi. Mi alzai in alto per avere una visuale piu’ ampia,diressi la mia attenzione al sud e…iniziai il più fantastico viaggio della mia vita ! Certo ,lo so’,incredibile vero? Eppure io volavo, molto alto nel cielo,in maniera da potere osservare parte della nostra penisola,che avevo preso come riferimento per non perdermi,diretto a sud,un brivido di felicità immensa e continua,un orgasmo di vita mentre osservavo la Pianura Padana, la costa,Roma piccola come quando la vediamo dall’ aereo. Poi il nostro sud ed il mare immenso,cominciai a scendere lentamente sino ad avvistare la costa,il colore diverso da quello delle nostre regioni,la terra bruciata ed arida,il vento caldo, stavo arrivando dove mi volevo:l’Africa era davanti a me!!!Continuai a scendere,come ero felice!! Vedevo ora la vegetazione, i colori e…una mandria immensa di gnu’!!Fantastico! Decisi di scendere a giocare,come un bambino. Con grande sorpresa ,quando la mandria intui’ la mia presenza inizio’ ad agitarsi,ed in men che non si dica tutti quegli animali cominciarono a correre nella stessa direzione, con me che li rincorrevo,volando appena dietro loro. Il rombo degli zoccoli,milioni di insetti,ed un polverone gigantesco non mi impedirono di divertirmi in maniera pazzesca rincorrendo gli animali. Ricordo che mi abbassai ulteriormente ed una volta lasciati tranquilli i bufali iniziai un gioco fantastico con…un calabrone. Ci rincorrevamo in mezzo alla foresta,zig zagando in mezzo a piante,arbusti,a velocita’ elevatissime,rischiando di schiantarci? Ma che schiantarci,eravamo…impalpabili, eppure in altro modo completamente reali. Dopo la foga del velocissimo volo,mi prese un po’ di timore,l’esperienza era stupenda ma per quella notte …poteva bastare,volevo tornare a casa. Molto piu’ velocemente che all’ andata fui proiettato sopra il mio letto, e lentamente, rientrai in me. Dopo pochi minuti ero completamente sveglio e rilassato. Chiamai, emozionato, mia moglie, per raccontargli questa fantastica storia. Ancora oggi,che di avventure ne ho vissute tante altre,questa del viaggio astrale in Africa resta quella di cui il ricordo è sempre vivido,i colori, gli odori,le emozioni sono ancora con me. Mi piace immaginare che sia stato una forma di regalo dell’ Universo,a cui in quel giorno ero stato particolarmente grato, per quel periodo della vita che stavo vivendo. Questo post è il terzo di un serie pubblicati sul blog,se l’ argomento vi interssa cliccate in alto “Via dal nido”, in questa pagina vengono riassunti tutti gli articoli che riguardano queste mie esperienze. Sotto la foto,se cliccate su “pensiero vivente” vedrete un bellissimo video di “Aquila senza nido” .Ebbene, in questo breve e bellissimo filmato ho rivissuto parte dei miei viaggi astrali.E’ proprio cosi’ che si vede la terra dall’ alto!E’ proprio questa l’ armonia!   “mimmuccio”

2 Comments

  1. Hadraniel
    Mar 7, 2009

    Caro Mimmuccio, che video…pardon…che viaggio straordinario!!! Il pianeta Terra è veramente un Paradiso!
    Un grande abbraccio con il Cuore.
    Hadraniel

  2. domenico
    Mar 8, 2009

    Grazie Hadraniel,certamente il video è un degno contorno di questa splendida avventura,non c’e’ che dire ….notti magiche! “mimmuccio”

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