Valvola dei terremoti di Ighina, dove , come , quando.

 

Dieci anni fa , nei laboratori Artescienza , veniva replicata la prima Valvola dei terremoti di Pier Luigi Ighina , un sistema rivoluzionario di sfogo della energia tellurica.

Nell’ intento dei ricercatori partecipanti al progetto , si intendeva divulgare le idee dello straordinario Ighina , particolare studioso nel campo delle scienze di confine, forse collaboratore di Guglielmo Marconi .

Come fare ?

Per diffondere questi principi si considerò di usare un metodo impegnativo, che infine si rilevò efficace: fare  , poi vedere  se funziona.

Il progetto era ed è quello di costruire ed istallare quante più Valvole possibili sul territorio italiano, preferibilmente in luoghi che abbiano almeno un medio / alto grado di sismicità. Con il succedersi degli eventi e la periodica verifica , si sarebbe avuta una risposta certa sul funzionamento della Valvola di Ighina.

Così capitò che , grazie al sito www.cambioilmondo.it,  un grande numero di persone chiese informazioni per istallare la “valvola che vince il terremoto” ,  alcune di queste , con animo buono ed altruista , sovvenzionarono la ricerca acquistando almeno una valvola e , di mano in mano che passavano gli anni e gli immancabili eventi sismici , decine di apparecchiature vennero istallate nel paese.

Nel tempo trascorso non parlammo molto del nostro esperimento sismico , se non su questo sito, rifiutando cortesemente interviste a giornali famosi del settore come Nexus ed altri oltre frontiera.

I dati non erano sufficienti a farci sostenere tesi o ipotesi. Occorrevano fatti.

Ora è venuto il momento di dire alcune cose e spiegare cosa abbiamo realizzato.

Abbiamo preso ad esempio una decina di nostre istallazioni in Italia , tralasciando al momento di considerare le Valvole istallate in zone con attività sismica rara o nulla.

Abbiamo individuato il sito di monitoraggio eventi sismici più titolato e conosciuto, quello dell’ INGV.

Abbiamo inserito le date di istallazione e fatto dei controlli.

Abbiamo fatto un salto sulla sedia , come quando , ahimè ,  arriva il terremoto.

Allora vogliamo condividere questi dati e dirvi il dove , il come , il quando della Valvola di Ighina , in maniera  indiscutibile.

Canossa (Ciano d’ Enza) istallazione del 2 maggio 2012

dopo l’ istallazione sono passati sette anni quattro mesi ci sono stati nella zona 8 eventi sismici di magnitudo 3+.

Andiamo ora a vedere quanti eventi sismici con magnitudo 3+ prima dell’ istallazione nello stesso lasso di tempo quindi dal 2 settembre 2004 al 2 maggio 2012 …..abbiamo 33 terremoti !

Se abbassiamo la magnitudo di controllo a due + la differenza è ancora più evidente , si passa da 346 eventi nella zona prima della istallazione a 48.

Di seguito altre istallazioni , che potete verificare anche voi sul sito INGV

Sarmede (TV) istallata il 28 febbraio 2018 (sette eventi senza valvola , ridotti a tre dopo l’ istallazione)

Rassina (AR) dal 27 giugno 2017 hanno la valvola ( 28 eventi sismici senza valvola, ridotti a 22 dopo istallazione )

Melizzano (BN) il 23 ottobre 2018 abbiamo piazzato lo strumento (9 eventi prima dell ‘istallazione , diminuiti a 3 dopo )

Santa Venerina (CT) dal 12 aprile 2019 la Valvola era li…(ben 48 terremoti 3+ senza nessuna protezione…8 eventi sismici dopo la recente istallazione )

Catania viale Kennedy istallata il 16 febbraio 2019 ( 46 eventi prima dell’ istallazione , solo 8 eventi sismici 3+ da quando la valvola dei terremoti è lì).

Puos d ‘ Alpago (BL) 14 settembre 2018 ( 9 eventi prima , 3 dopo )

Pian di Pieca 31 marzo 2014 (11 eventi prima istallazione , 4 dopo )

Spinello il 19 dicembre 2012 un buon Uomo… fece istallare la valvola , c’erano stati ben 61 eventi sismici 3+ nella zona , dopo l’ istallazione ne contiamo 24!

La Valvola di Ighina funziona , dove è istallata il numero di eventi sismici diminuisce, così come è inferiore la magnitudo media , possiamo dire che ovunque sia posizionata una delle nostre Valvole non è mai caduta una tegola , per un raggio di almeno 3,5 km.

Questi sono i fatti.

Chiunque sia interessato ad istallare la Valvola dei terremoti di Ighina realizzata nei nostri laboratori, può scrivere all’ indirizzo email evidenziato a destra. Sarà prontamente contattato. Per il controllo dei dati che vi stiamo fornendo dovrete andare sul sito ufficiale dell’ INGV e fare una piccola , veloce ricerca , inserendo la data di istallazione e contando il numero di eventi sismici di magnitudo 3 +, è semplice e non può essere un caso.

Sappiamo che i “negazionisti” faranno il loro lavoro.

Ben vengano , noi a cambiare il mondo abbiamo iniziato , propio da loro.

 

Ringrazio in particolare Massimo Reggiani, mio collaboratore , per l’ impegno in questa ricerca .

 

 

4 Comments

  1. Alessandra
    Feb 22, 2020

    Io avrei una domanda: ma se è vero che “nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”, e che la Terra è viva, e dunque è normale che si muova, questa energia cinetica provocata dai movimenti tellurici, se non si scarica coi terremoti, dove va a finire?
    Oppure la valvola “blocca” i movimenti eccessivi? Ma in questo caso non si sta andando a creare una forzatura nel sistema terrestre? Un comprimere un’energia che prima o poi potrebbe esplodere?
    Ok forse è più di una domanda ^^’
    Ale

    • domenico
      Feb 23, 2020

      Ciao Alessandra.
      Da alcuni test che siamo riusciti a fare sembra che si sprigioni energia elettrostatica e calore. La prima quando la Valvola è “dormiente”, la seconda dopo un evento sismico di rilievo.

      • Alessandra
        Feb 25, 2020

        Chissà se si può convogliare questa energia per fare altro, tipo scaldare l’acqua per la pasta xD

        • domenico
          Feb 25, 2020

          Perché no?

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*