In Australia luci sismiche scambiate per fenomeni inconsueti.
Fenomeno luminoso a Wonthaggi Arrivano gli extraterrestri! Qualcuno ha commentato così questa foto quando stamattina è stata postata su Twitter. L’ immagine è stata scattata a Wonthaggi, una città a sud di Melbourne, nello stato di Vittoria. Il cielo presentava questa macchia inconsueta. Ho già visto questo tipo di immagini in passato ed è risaputo che le “luci sismiche” possono facilmente essere notate prima, durante, dopo un terremoto. E’ successo anche al tristemente noto terremoto a L’ Aquila, ma anche questa volta, come le altre, nessuno le ha riconosciute prima. Ho degli scatti di queste luci che appaiono anche sulla verticale delle mie valvole del terremoto , quelle inventate da Pier Luigi Ighina, probabilmente un complesso di gas...
Le piante sanno quando arriva il terremoto.
“La quercia, collegata ad una centralina elettronica, mandò l’ inequivocabile segnale. Le fronde, i rami, il tronco e le radici parvero fremere dal terrore, sullo schermo dell’oscilloscopio un balzo, da est stava arrivando il terremoto…” Molti di voi hanno già sentito parlare di esperimenti con le piante dove , per esempio, è stato stabilito che esse hanno sviluppato circa una ventina di sensi fra i quali ce ne sono cinque che assomigliano molto a quelli umani: odorato e gusto, esse percepiscono e rispondono a sostanze liberate nell’ aria o sui loro corpi; vista , reagiscono in modo diverso alle diverse lunghezze d’ onda della luce e dell’ ombra; tatto , una vite, una radice, un rampicante “sanno” quando incontrano un oggetto...
Progetto Pipa Cosmica
Nei primi mesi del 2014 ho avviato la sperimentazione della mitica Hieronymus Machine , macchina quantistica inventata e brevettata dall’ ingegnere americano Thomas Galen Hieronymus, che ottenne il brevetto U.S.A. per questo progetto che era rivoluzionaria negli anni 40 e che tutt’ora farebbe venire il mal di pancia ai più vecchi e consumati cattedrati del panorama scientifico mondiale. Con il mio gruppo di lavoro ho replicato tre macchine seguendo le istruzioni per la costruzione divulgate da Bill Jensen, un ricercatore americano che di recente ha dovuto abbandonare la sua attività a causa dei grossi problemi che la stessa gli aveva provocato. Per capire a che serve la Hieronymus Machine è necessario un approfondimento che potrete trovare sempre...
ORBS, veloci!!
Gli orbs, per chi non lo sapesse, sono misteriose forme sferiche di una effimera luminosità che rimangono immortalate a volte in foto scattate con il flash oppure ripresi in volo sempre casualmente in posti assolutamente improbabili e poco illuminati. Solitamente insomma non se ne vedono ad occhio nudo. La loro natura, i motivi per cui appaiono a volte si, altre no, ha dato origine a diverse scuole di pensiero . Si è detto che potrebbero essere entità ET che si nutrono di energia positiva, nel senso che appaiono di frequente dove c’e’ armonia, calma, appagamento, allegria, ritmo, energia ecco perchè vi sarebbero orbs catturati nelle foto di bambini che giocano, nelle immagini di strumenti energetici come: spirali, piramidi, dipinti particolari,...
La casa negativa
Ca’ del Piero, quella era la nomea che la distingueva prima e quella è sempre rimasta. All’ unico piano sopra la nostra, ci abitava un tale che non si sapeva bene di che campasse, passava le sue giornate a sfumacchiare ed a guardare la tele. Si lamentava continuamente al telefono e ad alta voce di problemi di salute che nessuna cura riusciva a guarire e di datori di lavoro ingrati che lo volevano assurdamente vedere lavorare. Troppo bene non doveva stare davvero, aveva un colore verde oliva, tossiva ad ogni battito di ciglia, il viso scavato e gli occhi di fuori di chi la vita la vive come uno sforzo continuo. I creditori bussavano continuamente alla porta e la sua fidanzata se ne era andata con un manovale albanese. La Cà del Piero aveva sempre le...
Viktor Grebennikov : basso, radente, ma volo.
Un giorno l’ entomologo russo Viktor Stephanovic Grebennikov (1927-2001) si trovava nella steppa siberiana, sulle rive di un lago salato a fare quello che una passione innata ed i suoi studi universitari lo avevano orientato a fare: capire il comportamento di zanzare, scarabei, coccinelle, lucciole, pappataci, calabroni e tutto quanto di meglio aveva da offrire il variegato mondo degli insetti volanti e non. Perso nelle sue ricerche quasi non si rese conto del passare delle ore così che lesto si appressò il tramonto in quella landa desolata. Controllata la entità della sua riserva d’acqua e verificato di avere appresso una buona dose di repellente per zanzare, egli svelto come una libellula si procurò una generosa quantità di sterco secco di...









