Eco’ Ighina, preview.
Leggende narrano di uno strampalato inventore dalle parti di Imola, che usava costruire affascinanti strumenti colorati, di piccole, grandi, ENORMI dimensioni. Si chiamava Pier Luigi Ighina. Lui diceva che ogni oggetto spiraliforme se giustamente calibrato, proporzionato poteva emanare, captare la energia pulsante della vita. Era altruista l’ inventore, e sapeva che non avrebbe fatto in tempo a dimostrare tutte le sue teorie, il mondo non era pronto, quindi quando capitava nel suo laboratorio qualcuno in grado di capirci qualcosa, qualcuno che meritasse la sua fiducia, senza dubbio gli spiegava una teoria, gli mostrava disegni, gli consegnava manoscritti di un libro, fogli con scarabocchi ed accenni a meravigliose invenzioni, e immancabilmente si faceva...
Pier Luigi Ighina profeta sconosciuto
Dopo tanti anni che mi occupo di ritmo magnetico e di tutti gli studi che hanno accomunato il mio fraterno amico Alberto Tavanti a Pier Luigi Ighina, è per me un onore ospitare sul mio sito web la distribuzione del libro completo, 321 pagine, comprendente La legge del ritmo e che racconta la vita e i miracoli del genio imolese , cosi’ come la vide direttamente Alberto, suo unico collaboratore ad avere colto l’eredità degli esperimenti, delle strutture, dei progetti di un uomo venuto dal futuro. Potrete dare una veloce scorsa al libro “Pier Luigi Ighina profeta sconosciuto” qui’ Se volete acquistarlo chiedete info senza impegno all’ indirizzo email evidenziato a destra, cosi’ come potete fare per avere lumi sugli strumenti da me...
Kalahari, un deserto di diamanti e spirali.
Fate attenzione, leggete presto questo articolo, probabilmente un ente governativo mi chiederà gentilmente di cancellarlo, in quanto si sostiene anche l’ ipotesi di presenza di diamanti in un sito archeologico scoperto di recente in South Africa, un ipotesi realistica non ancora discussa apertamente in rete o in alcuna pubblicazione. Che Dio vi benedica, lettori di cambioilmondo.it 😉 non vi faccio mai mancare nulla. Il canadese Guillermo Farini (10 giugno 1838-17 gennaio 1929) fù un intraprendente avventuriero che nella vita affrontò innumerevoli imprese rocambolesche uscendone ogni volta indenne. Probabilmente è stato il primo uomo bianco ad attraversare il deserto del Kalahari, in South Africa, e sopravvivere. Certo non poteva sapere che dopo la...
Fondazione Keshe, fanculo.
Molti hanno sentito parlare della Fondazione Keshe e delle nuove tecnologie che propone il suo fondatore iraniano Mehran Tavakoli Keshe , si parla per intenderci di energia libera. All’ inizio ho pensato che fosse la solita bufala, mi pareva troppo frivolo il metodo di proporsi, troppo evidente la richiesta di donazioni, con la vendita di costosi libri nel sito ufficiale. Poi ho provato a osservare la cosa in maniera distaccata, valutando altre possibilità, documentandomi sui siti esteri. Ne è venuto fuori un intreccio di probabilità cosi’ assurde ed elaborate da potere essere reali. La fondazione Keshe approfitta di qualsiasi evento, situazione, congiunzione internazionale per pubblicizzare le tecnologie che descrive, MA CHE NON HA MAI DIMOSTRATO...
Il genio eterno in Marcello Creti
Il profilo è inquietante, una presenza che non passa inosservata, ed una somiglianza… I capelli lunghi, lo sguardo penetrante…il genio forse sfavilla dallo sguardo di questi uomini speciali. Che forse anche il cipiglio di Leonardo Da Vinci non lasci perplessi quando si osserva il suo autoritratto tratteggiato? Marcello Creti è stato un inventore e non solo per la somiglianza sembrerebbe la reincarnazione diretta del grande Leonardo. A entrambi la testa svarionava da un interesse all’ altro. Tutti e due hanno contribuito a cambiare il mondo con le loro invenzioni, e molto probabilmente sulle scoperte di questi geni di epoche diverse non ce l’ hanno raccontata giusta. Leonardo, checche’ se ne dica, volava, anche se la storia riporta...
Rossi, Focardi e la fusione fredda, anzi, congelata.
A gennaio del 2011 due ricercatori italiani presentarono alla stampa un dispositivo in grado di fornire piu’ energia di quanta ne veniva immessa per innescare il processo, sostenendo e dimostrando che il risultato era causato da una reazione atomica nello strumento caricato con pochi grammi di idrogeno e nichel, che si trasmutavano in rame, con un surplus di calore=energia. Malgrado che una scoperta del genere contribuirebbe a cambiare il mondo estarebbe a significare ENERGIA LIBERA PER TUTTI o quasi, con la possibilita’ di sganciarsi da petrolio, nucleare, carbone e usare le pale eoliche per raffrescare i bagnanti nelle spiagge, gli organi di informazione non se ne occuparono minimamente. E’ uso comune dei media nei nostri tempi moderni...









